Legge di Stabilità 2016: braccio di ferro con l’Europa per il piano fiscale

Legge di Stabilità 2016: Renzi punta su abolizione Tasi e Imu agricola ma dall’Europa storcono il naso. Braccio di ferro fino a metà ottobre

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Legge di Stabilità 2016: Renzi punta su abolizione Tasi e Imu agricola ma dall’Europa storcono il naso. Braccio di ferro fino a metà ottobre

A Palazzo Chigi ferve il dibattito per la Legge di Stabilità 2016: il premier Renzi ha incontrato il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan per discutere sulle priorità individuate dal governo nell’abolizione dell’Imu agricola e della Tasi sulla prima casa. Ulteriori dettagli si avranno alla luce della nota di aggiornamento al Def, attesa per il 20 settembre. I tempi stringono: il testo della Legge di Stabilità 2016 andrà presentato entro il 15 ottobre. La manovra che il governo intende confermare richiede almeno 25 miliardi di euro ma, se l’Ue concederà maggiore flessibilità, si potrebbe arrivare anche a 30 miliardi. Da Bruxelles non fanno solo i conti finali ma giudicano la qualità degli interventi e l’effettivo rispetto delle priorità. Tra le misure più urgenti stimate dal governo Renzi ci sono il congelamento dell’Iva e delle accise oltre al taglio delle tasse sugli immobili. L’abolizione della Tasi sulla prima casa e dell’Imu sui terreni e sui macchinari industriali imbullonati al suolo dal 2016, costa circa 5 miliardi. Ma dall’Ue spingono altre priorità: cuneo fiscale in primis e taglio sulle tasse delle imprese più che su quelle degli immobili.

Legge di Stabilità 2016: la riforma delle pensioni e del lavoro

Ma in previsione della copertura per gli interventi contenuti nella Legge di Stabilità 2016, occorre anche fare i conti con il costo dell’indicizzazione delle pensioni. Il governo non può rischiare altre sentenze della Consulta e inoltre deve compensare le entrate non pervenute per via della bocciatura del reverse charge. Ma gli investimenti sulla riforma delle pensioni non devono pregiudicare altri interventi prioritari nel mondo del lavoro, in primis la proroga degli sgravi contributivi per le neo assunzioni. Difficile che vengano accolte le richieste degli industriali, che premono per una stabilizzazione delle agevolazioni fiscali. La manovra infatti costerebbe troppo.

Tagli spesa pubblica: cosa prevede la Legge di Stabilità 2016

Spazio nella manovra anche per la revisione della spesa pubblica. Il piano a firma di Perotti e Gutgeld punta a recuperare 10 miliardi di euro razionalizzando la gestione dei ministeri e degli uffici della Pa. Zanetti ha confermato che ci saranno tagli notevoli sulla spesa per l’acquisto di beni e servizi  

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Argomenti: News Fisco, Riforma pensioni

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