Legge di Bilancio 2018: stop all’Iva, lotta alla povertà, ecobonus e aumenti per statali

Tutte le novità che dovrebbe contenere la legge di Bilancio 2018.

di , pubblicato il
legge 104

Il cdm di questa mattina dovrebbe varare la manovra per il 2018 che raggiungerà con tutta probabilità i 20 miliardi.

Carlo Padoan definisce la Legge di Bilancio 2018 come efficace e compatta e conterrà poche misure molto grandi perché molte delle risorse saranno utilizzate per eliminare la clausola di salvaguardia che porterebbe ad un aumento dell’Iva.

Anche se il testo della nuove legge di bilancio è atteso in Parlamento per il 20 ottobre, il cdm approverà il passaggio del ddl nella giornata di oggi.

Le misure cui il governo sta lavorando sono, a grandi linee, le seguenti.

Sgravi contributi per assunzione giovani

Assegnati stanziamenti per 338 milioni nel 2018, che saliranno esponenzialmente negli anni seguenti, per lo sgravio che dovrebbe tagliare del 50% i contributi a carico delle aziende per chi assume giovani a tempo indeterminato. La fascia di età dei giovani interessati dallo sgravio è ancora in discussione e l’ampiezza della platea degli interessati dipenderà molto dallo sconto che deve essere ancora fissato a 4030 o a 3250 euro l’anno. La fascia di età che potrebbe interessare è gli under 29 o gli under 32 anche se per il primo anno si sta parlando addirittura di under 35. Per il Sud lo sgravio dovrebbe arrivare al 100% andando a confermare l’attuale normativa.

Lotta alla povertà

Anche per il 2018 si continuerà con la lotta alla povertà e per la coesione sociale si stanziano 600milioni per il 2018, 900 milioni per il 2019. Gli interventi dovrebbero coinvolgere le famiglie numerose in difficoltà economica anche se tale misura potrebbe non trovare spazio nel testo iniziale della manovra.

Il ticket della ricette specialistiche, per il momento, non sarà cancellato tout court anche se si potrebbe optare per una riduzione parziale in base all’esame da effettuare ma la misura, a quanto pare, dovrebbe essere inserita durante il passaggio della manovra in Parlamento.

Ecobonus: torna con ritocchi

L’Ecobonus vorrebbe essere stabilizzato o reso almeno quinquennale per i condomini, ma in ogni caso sarà comunque confermato per tutto il 2018 con uno sconto fiscale del 50% anzichè del 65%. L’ecobonus riguarderò le finestre e le caldaie a condensazione ma permetterà anche agli incapienti di recuperare la parte spettante grazie alla cessione del credito.

Altre misure

Confermati anche nel 2018 i superammortamenti anche se più bassi, al 130% e l’iperammortamento al 250%. In arrivo anche un credito di imposta al 50% per le imprese in formazione digitale.

Aumento di 85 euro in busta paga per i dipendenti statali che attendono il rinnovo contrattuale. Nel capitolo scuola il Ministro del MIUR chiede l’assunzione di nuovi bidelli.

Potrebbe essere rinnovato anche il bonus cultura per il 2018, andando quindi ad interessare i giovani nati nel 2000 con stanziamenti di 290miliardi. In forse la detrazione per gli abbonamenti ai mezzi di trasporto pubblici.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: ,