Legge 104: trasformazione del rapporto di lavoro da full time a part time, è un diritto

Per chi fruisce della legge 104 è un diritto il passaggio dal lavoro full time al lavoro part time? Vediamo cosa dice la legge.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Per chi fruisce della legge 104 è un diritto il passaggio dal lavoro full time al lavoro part time? Vediamo cosa dice la legge.

Sono a chiederLe se posso fare istanza alla mia azienda settore privato operante nel pubblico di trasformazione rapporto da indeterminato full time a part time per assistere disabile L.104 e sempre ritornare poi in qualsiasi momento a full time.
Saluti

 

Il decreto attuativo numero 81 del 15 giugno 2015 ha reso possibile per i soggetti  che fruiscono della legge quadro 104/1992 per assistere persone con handicap, poter ottenere la trasformazione del contratto di lavoro da full time a part time.

Trasformazione del lavoro in part time

A prevederlo è l’articolo 8 del decreto attuativo che concede il passaggio dal lavoro a tempo pieno a quello a tempo parziale a delle categorie di lavoratori del settore pubblico e privato, affette da patologie oncologiche o da gravi patologie cronico-degenerative ingravescenti, per i quali residui una ridotta capacità lavorativa accertata da una commissione medica dell’ASL territorialmente competente.

Non solo chi sia affetto da tali malattie ma anche il lavoratore che si occupa del coniuge, dei figli o dei genitori affetti dalle stesse patologie. Lo stesso avviene in caso il lavoratore assista una persona convivente con totale e permanente inabilità lavorativa con connotazione di gravità (ex art. 3, comma 3. legge 104/92) che necessita di assistenza continua poiché non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita.

Cosa dice il decreto 81 all’articolo 8?

Nel decreto in questione è riportato quanto segue all’articolo 8:

  1. I lavoratori del settore pubblico e del settore privato affetti da patologie oncologiche nonché da gravi patologie cronico-degenerative ingravescenti, per i quali residui una ridotta capacità lavorativa, eventualmente anche a causa degli effetti invalidanti di terapie salvavita, accertata da una commissione medica istituita presso l’azienda unità sanitaria locale territorialmente competente, hanno diritto alla trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in lavoro a tempo parziale. A richiesta del lavoratore il rapporto di lavoro a tempo parziale è trasformato nuovamente in rapporto di lavoro a tempo pieno.
  2. In caso di patologie oncologiche o gravi patologie cronico-degenerative ingravescenti riguardanti il coniuge, i figli o i genitori del lavoratore o della lavoratrice, nonché nel caso in cui il lavoratore o la lavoratrice assista una persona convivente con totale e permanente inabilità lavorativa con connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, che abbia necessità di assistenza continua in quanto non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita, è riconosciuta la priorità nella trasformazione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale.
  3. In caso di richiesta del lavoratore o della lavoratrice, con figlio convivente di età non superiore a tredici anni o con figlio convivente portatore di handicap ai sensi dell’articolo 3 della legge n. 104 del 1992, è riconosciuta la priorità nella trasformazione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale.
  4. Il lavoratore il cui rapporto sia trasformato da tempo pieno in tempo parziale ha diritto di precedenza nelle assunzioni con contratto a tempo pieno per l’espletamento delle stesse mansioni o di mansioni di pari livello e categoria legale rispetto a quelle oggetto del rapporto di lavoro a tempo parziale.
  5. Il lavoratore può chiedere, per una sola volta, in luogo del congedo parentale od entro i limiti del congedo ancora spettante ai sensi del Capo V del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo pieno in rapporto a tempo parziale, purché con una riduzione d’orario non superiore al 50 per cento. Il datore di lavoro è tenuto a dar corso alla trasformazione entro quindici giorni dalla richiesta.

Per dubbi e domande contattami: [email protected]

Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.

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Argomenti: Lettere, Quesiti permessi legge 104, Welfare e previdenza, Lavoro part time, Legge 104