Legge 104 e trasferimento: quando è possibile per dipendente privato?

E' possibile chiedere il trasferimento come beneficio legge 104 allontanandosi dal domicilio della persona di cui ci si prende cura?

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Buongiorno, innanzitutto vorrei complimentarmi per le vostre informazioni sempre molto precise ed importanti. 
Avrei un quesito che non sono riuscito a trovare sulla richiesta di trasferimento. 
Premetto che ho mia mamma disabile da assistere, ho chiesto ed ottenuto la legge 104 per assistenza familiare.

Fortunatamente, ho mia mamma vicina al mio posto di lavoro, sembrerà strano ma nonostante la vicinanza, mi crea problemi sull’assistenza. Mi spiego meglio: come già accennato, ho mia mamma vicino dove lavoro io, ma lontana dal mio domicilio, ci metto circa 40 minuti per raggiungerla. La mia domanda è la seguente: posso chiedere il trasferimento vicino al mio domicilio per avere una migliore organizzazione sull’assistenza del familiare? 
Premetto che l’azienda per cui presto servizio è nel settore privato ed ha oltre i 50 dipendenti, e il mio contratto di lavoro è di 38 ore settimanali. Sono certo di una sua gradita risposta, colgo l’occasione per ringraziarvi anticipatamente. 

Trasferimento legge 104: quando e a chi spetta

Non è chiarissima la motivazione che la spingerebbe a chiedere un trasferimento vicino al suo domicilio, che come lei stesso afferma dista 40 minuti da quello di sua mamma che, tra l’altro, vive vicino al suo luogo di lavoro. Il trasferimento del posto di lavoro dovrebbe agevolare la cura del familiare disabile e non riesco a capire le sue motivazioni.

In ogni caso la legge 104 all’articolo 33 comma 5 prevede che “Il lavoratore di cui al comma 3 (che assiste familiare con handicap grave in base alla legge 104 articolo 3 comma 3) ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere e non può essere trasferito senza il suo consenso ad altra sede.”.

Quindi la legge stabilisce esattamente l’opposto di quello che lei chiede: lei lavora già nella sede più vicina al domicilio della persona da assistere e vorrebbe, di contro, allontanarsene per avvicinarsi al suo domicilio. Non credo che un’eventuale domanda di trasferimento in tal senso possa essere accolta anche perché tale beneficio non è assoluto ma vincolato anche alle esigenze aziendali.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
Non si forniscono risposte in privato.”

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