Legge 104 art. 3 comma 1, quali sono le agevolazioni?

Legge 104 art. 3 comma 1, quali agevolazioni si possono richiedere? Tutte le informazioni utili.

di Angelina Tortora, pubblicato il
legge 104

Legge 104: Buongiorno Sig.ra Angelina, ho avuto la fortuna di leggere un suo Articolo su “Investireoggi.ita”. Dopo visita, mi è stata riconosciuta un invalidità civile del 50% e portatore di Handicap (Comma 1 Art.3) ai sensi dell’ art.4 della legge 05 Febbraio 1992 n.104.

Ho letto delle possibili agevolazioni ma ancora non mi è chiaro di quali posso usufruire. Come posso avere un quadro certo, visto le innumerevoli interpretazioni, di cosa posso beneficiare (acquisto auto, bollo auto, esenzione ticket)? Ringraziando per l’attenzione passo a porgere. Distinti saluti.

Analizziamo in breve tutte le agevolazioni che si possono chiedere con la legge 104 art. 3 comma 1. Nell’elenco, con alcune agevolazioni non basta solo la legge 104 ma sono richieste specifici requisiti. Ad esempio, per le agevolazioni fiscali auto, importante è la difficoltà motoria, il verbale deve riportare una particolare dicitura, consigliamo di leggere: Bollo auto legge 104, cosa significa la dicitura “benefici di cui all’ art 4 del 9 febbraio 2012”

Agevolazioni con la legge 104 art. 3 comma 1

L’articolo 3 comma 1 della legge 104, non presenta grossi benefici, riportiamo in breve tutte le possibili agevolazioni.

Con il comma 1 non si ha diritto a indennità (pensioni, assegni, indennità per invalidità civile). Per ottenere queste indennità è necessario disporre di un certificato di invalidità civile, cecità civile o sordomutismo.

Agevolazioni fiscali auto “benefici di cui all’ art 4 del 9 febbraio 2012”

Sulle agevolazioni fiscali per le persone con disabilità, settore auto, si possono racchiudere in:

Ausili medici

L’acquisto di ausili destinati a persone invalide godono dell’applicazione dell’IVA agevolata, in alcuni casi è possibile detrarli nella dichiarazione redditi nella misura del 19%.

Acquisto computer, tablet, fax

La normativa vigente prevede che alcuni sussidi informatici, come computer, fax, ecc., godano dell’applicazione dell’IVA agevolata al momento dell’acquisto e che la spesa sostenuta può essere detratta nella dichiarazione dei redditi. Per poter usufruire dell’agevolazione è necessario disporre di una specifica prescrizione autorizzativa, oltre che del certificato di handicap o invalidità.

Assistenza specifica

La normativa prevede che le spese sostenute per l’assistenza fisica prestata da parte di personale specialistico (anche fisioterapisti), a persone con handicap, possono godere della deduzione i diretti interessati, i familiari che li abbiamo a carico fiscalmente.

Spese per l’assistenza personale e domestica

Nella dichiarazione dei redditi è possibile detrarre i contributi previdenziali e assistenziali versati per colf, baby-sitter e badanti per i servizi domestici e per l’assistenza personale e familiare, costituiscono oneri deducibili dal reddito e quindi è possibile ottenere la deduzione ai fini Irpef nella dichiarazione

Per chiarimenti, leggi: 730: deduzione spese colf e badanti

Telefonia cellulare

All’inizio dell’anno è stata pubblicata la delibera n. 46/17/CONS dell’AGCOM, che prevedeva un aggiornamento per le tariffe di internet e telefonia per gli utenti non vedenti e non udenti. Le compagnie telefoniche operanti in Italia hanno attivato, secondo gli obblighi della delibera, nuove e vantaggiose offerte per questa categoria.

Per approfondimenti: Disabili: nuove agevolazioni cellulare e internet, ecco cosa cambia

Telefonia fissa

La normativa attuale prevede che agli anziani e alle persone disabili, venga riconosciuta una riduzione del 50% sul canone mensile di abbonamento. L’accesso a tale beneficio è limitato dalle soglie di reddito, tranne per le persone sordomute che sono esentate  del canone mensile a prescindere da limiti reddituali.

Erogazione di ausili

Dietro specifica prescrizione medica, per gli invalidi civili, i ciechi civili e i sordomuti è prevista l’erogazione a carico del Servizio Sanitario Nazionale di protesi, ortesi ed ausili correlate al tipo di minorazione accertata.

Esenzione Ticket

Il riconoscimento di una invalidità garantisce il diritto all’esenzione ticket per alcune o per tutte le prestazioni di specialistica ambulatoriale garantite dal servizio sanitario nazionale.
L’esenzione per invalidità è riconosciuta dalla Azienda Sanitaria Locale di residenza, sulla base della certificazione che documenta lo stato di invalidità.

Lo stato e il grado di invalidità devono essere accertate dalla competente Commissione medica dell’ Azienda sanitaria locale di residenza dell’assistito.

L’esenzione per invalidità non include le prestazioni farmaceutiche (per informazioni in materia di compartecipazione al costo sui farmaci di fascia A, introdotta da norme regionali, è necessario rivolgersi alla propria Asl).

Per maggiori informazioni, consigliamo di leggere: Esenzione ticket per invalidità, come ottenerla: tutte le novità

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Argomenti: Quesiti benefici Legge 104, Legge 104