Le scadenze fiscali di settembre: cartelle, irpef, cedolare secca, tutte le date da ricordare

Entro la fine del mese vanno pagate in unica soluzione le cartelle esattoriali sospese fino al 31 agosto

di , pubblicato il
Entro la fine del mese vanno pagate in unica soluzione le cartelle esattoriali sospese fino al 31 agosto

Il mese di settembre è caratterizzato da numerose scadenze fiscali. La prima scadenza è quella di giorno 2, termine entro il quale deve essere presentata l’istanza del contributo a fondo perduto “Sostegni-bis attività stagionali”. Ecco tutte le scadenze fiscali da ricordare.

I versamenti dei soggetti ISA

Entro giorno 15 i soggetti ISA devono provvedere ad effettuare i versamenti risultanti dalla dichiarazione dei redditi, IRAP e IVA in scadenza dal 30 giugno al 31 agosto 2021. La proroga al 15 settembre è stata disposta dal D.L. 73/2021, decreto Sostegni-bis. La scadenza riguarda anche cedolare secca, imposte sostitutive, l’Ivie e l’Ivafe, l’imposta sostitutiva dovuta dai contribuenti “forfetari” e “minimi”, i contributi Inps di artigiani, commercianti e professionisti evidenziati nel quadro RR del modello Redditi.

I versamenti possono essere rateizzati. La prima rata deve essere versata entro il 15 settembre senza interessi. Si veda a tal proposito la risoluzione Agenzia delle entrate n° 53/e 2021.

Le istanze per i contributi a fondo perduto Covid-19

Entro il 2 settembre deve essere presentata l’istanza per il contributo a fondo perduto “Sostegni-bis attività stagionali”; possono beneficiarne: imprese, professionisti e titolari di reddito agrario che rispettano i seguenti requisiti: monte ricavi/compensi 2019 non superiore a 10 milioni di euro; ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 inferiore almeno del 30 per cento rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020.

Entro il 6 settembre, i locatori che hanno ridotto il canone di locazione di immobili abitativi con contratto avente decorrenza non successiva al 29 ottobre 2020, devono presentare la richiesta per ottenere il contributo a fondo perduto previsto dall’art.9-quater del D.L.

176/2020. Si deve trattare di immobili a uso abitativo situati nei comuni ad alta densità abitativa e destinati ad abitazione principale del conduttore.

Entro il 10 settembre, i soggetti che intendono ottenere il contributo a fondo perduto per calo di utile, comma 16, art.1 del D.L. 73/2021, devono presentare il modello Redditi 2021, periodo d’imposta 2020.

La scadenza del 730 ordinario e precompilato

Il 30 settembre è l’ultimo giorno utile per presentare il 730/2021, ordinario o precompilato. L’invio del precompilato può essere effettuato anche direttamente dal contribuente dall’apposito portale dell’Agenzia delle entrate. Se il 730 è inviato per il tramite di un intermediario, i controlli formali sulla dichiarazione sono effettuati in capo a quest’ultimo.

Gli adempimenti in materia di Iva

Entro il 16 settembre, i contribuenti mensili devono provvedere a versare l’Iva di Agosto, codice tributo 6008. Sempre in materia di adempimenti Iva, entro gg 16 va inviata la Li.Pe, la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA effettuate nel secondo trimestre solare del 2021.

Versamenti cartelle scadute al 30 settembre e rottamazione-ter

Entro il 30 settembre, in unica soluzione, vanno effettuati i versamenti delle cartelle sospese nel periodo 8 marzo 2020 – 31 agosto 2021. Al 30 settembre scade anche la rata di luglio 2020 della rottamazione-ter e del saldo e stralcio. Infine, c’è tempo fino al 6 settembre per pagare la rata della rottamazione-ter scaduta il 31 maggio 2020 e prorogata dal decreto Sostegni-bis al 31 agosto. Sono ammessi 5 gg di tolleranza. Sia per la scadenza del 30 settembre che del 31 agosto.

Argomenti: , ,