Le principali misure fiscali nel decreto Agosto dopo la conversione in legge

Diverse sono le misure fiscali contenute nel testo definitivo di conversione in legge del decreto Agosto

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Diverse sono le misure fiscali contenute nel testo definitivo di conversione in legge del decreto Agosto

Nella seduta parlamentare del Senato del 6 ottobre 2020 è stato approvato il testo di conversione in legge del decreto-legge n. 104 del 2020 (c.d. decreto Agosto).

Il testo è poi passato alla Camera, che a sua volta nella seduta del 12 ottobre 2020, con 294 voti favorevoli e 217 contrari, ha approvato in via definitiva il testo senza emendamenti e articoli aggiuntivi rispetto a quello licenziato dal Senato. IL decreto è stato, quindi, convertito in Legge 13 ottobre 2020 n. 126 (pubblicata in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 253 del 13 ottobre 2020 – Suppl. Ordinario n. 37).

Questo articolo che pubblichiamo riporta un quadro di sintesi delle più importanti misure fiscali.

Rateizzazione versamenti sospesi

E’ stabilita la possibilità di beneficiare di un’ulteriore rateizzazione del pagamento di una serie di versamenti già sospesi da precedenti decreti legge recanti misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Nel dettaglio è prevista la possibilità che gli importi sospesi possano essere versati per il 50% in un’unica soluzione entro il 16 settembre o mediante rateizzazione, fino ad un massimo di quattro rate di pari importo a partire dal 16 settembre 2020.

Il versamento del restante 50% può essere effettuato, senza applicazione di sanzioni e interessi, mediante rateizzazione, fino ad un massimo di ventiquattro rate mensili di pari importo, con il versamento della prima rata entro il 16 gennaio 2021.

Proroga secondo acconto imposte 2020

Si proroga al 30 aprile 2021 il termine di versamento della seconda o unica rata dell’acconto 2020 delle imposte sui redditi e dell’IRAP. Interessati dalla misura sono:

  • i soggetti/contribuenti tenuti all’applicazione degli indici di affidabilità fiscale (ISA);
  • i contribuenti che applicano i regimi forfetari o di vantaggio;
  • coloro che partecipano a società, associazioni e imprese con redditi prodotti in forma associata, nonché a quelle che consentono di optare per il regime di cd.
    trasparenza fiscale.

Tuttavia, per godere della proroga è necessario che i predetti soggetti abbiano subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.

Moratoria versamento imposta

Per gli stessi soggetti indicati al paragrafo precedente è ammessa la possibilità di versare il saldo imposte 2019 ed il primo acconto 2020, entro il 30 ottobre 2020 applicando solo una maggiorazione dello 0,80%.

A tal fine è, però, richiesto che il contribuente abbia subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33% nel primo semestre dell’anno 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019.

Proroga riscossione coattiva

Sono prorogati dal 31 agosto al 15 ottobre 2020 i termini di sospensione di versamenti di somme derivanti da cartelle di pagamento, accertamenti esecutivi, accertamenti esecutivi doganali, ingiunzioni fiscali degli enti territoriali e accertamenti esecutivi degli enti locali.

Viene estesa ai provvedimenti di accoglimento emessi con riferimento alle richieste presentate fino al 31 agosto 2020 la cosiddetta “decadenza lunga” del debitore:

  • con riferimento a tali richieste, la decadenza del beneficio della rateazione accordata dall’agente della riscossione e gli altri effetti di legge legati alla decadenza si verificano in caso di mancato pagamento di dieci, anziché cinque rate, anche non consecutive.

Prorogato al 15 ottobre 2020 anche il termine di sospensione degli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati sulle somme dovute a titolo di stipendio, pensione e trattamenti assimilati.

Modifiche al superbonus 110%

Si estende il superbonus 110% di cui all’art. 119 del decreto Rilancio, anche alle dimore storiche accatastate nella categoria A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici o storici) a condizione che siano aperte al pubblico.

Dunque, restano per ora esclusi dal superbonus 110% solo gli immobili di categoria catastale A/1 ed A/8.

Sempre in tema di superbonus 110% si modifica la definizione di “accesso autonomo dall’esterno”. Nel dettaglio, a seguito di queste modifiche si qualifica tale “un accesso indipendente, non comune ad altre unità immobiliari, chiuso da cancello o portone d’ingresso che consenta l’accesso dalla strada o da cortile o giardino anche di proprietà non esclusiva”.

Bollo veicoli in locazione a lungo termine senza conducente

E’ prorogato dal 31 luglio al 31 ottobre 2020 il termine per il versamento della tassa automobilistica, senza l’applicazione di sanzioni e interessi, per i veicoli concessi in locazione a lungo termine senza conducente.

Esonero Tosap e Cosap

Al fine di favorire la ripresa delle attività turistiche, si esonera, dal 1° maggio al 31 dicembre 2020, gli esercizi di ristorazione e di somministrazione di pasti e di bevande dal pagamento della tassa o del canone dovuti per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Tosap e Cosap).

Sono stabilite procedure semplificate, in via telematica, per la presentazione di domande di nuove concessioni per l’occupazione di suolo pubblico ovvero di ampliamento delle superfici già concesse nel medesimo periodo (quindi dal 1° maggio al 31 dicembre 2020).

Aumento del limite di esenzione dall’IRPEF per i fringe benefit

Viene incrementato, per il solo periodo di imposta 2020, il limite di esenzione IRPEF per i beni ceduti ed i servizi prestati ai dipendenti (c.d. fringe benefit). Nel dettaglio il limite è elevato da 258,23 euro a 516,46.

Resta fermo il principio che, qualora il valore complessivo dei suddetti beni e servizi sia superiore al limite, l’intero valore concorre a formare il reddito imponibile del lavoratore.

Rivalutazione beni d’impresa

E’ concessa, a favore delle società di capitali e degli enti commerciali che non adottano i principi contabili internazionali, la possibilità di effettuare la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2019.

Disposizioni in tema di ammortamento

Ai soggetti che non adottano i principi contabili internazionali, è consentito di non effettuare, nell’esercizio 2020 l’ammortamento annuo del costo delle immobilizzazioni materiali e immateriali.

Questi, dunque, possono mantenere il valore di iscrizione nel bilancio 2020 delle predette immobilizzazioni così come risultante dall’ultimo bilancio annuale regolarmente approvato.

Chi si avvale di questa possibilità, tuttavia, deve destinare a una riserva indisponibile utili di ammontare corrispondente alla quota di ammortamento non effettuata.

 

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