Le notifiche delle cartelle di pagamento viaggeranno solo via PEC: l’eccezione diventa regola

Dal 1° giugno 2016 le cartelle di pagamento viaggeranno solo via PEC per imprese individuali, società e professionisti.

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Dal 1° giugno 2016 le cartelle di pagamento viaggeranno solo via PEC per imprese individuali, società e professionisti.

Le notifiche delle cartelle di pagamento a mezzo PEC, sinora era operata in via sperimentale nei confronti di società di persone e di capitali solo in alcune Regioni (Molise, Toscana e Lombardia), dal 1° giugno 2016 diventerà l’unica modalità valida d’invio per tutti i soggetti obbligati per legge a dotarsi di una casella di PEC. A decorrere da tale data, le cartelle di pagamento viaggeranno solo via PEC anche per imprese individuali, società e professionisti. Con la circolare n. 98 del 2015, Equitalia traccia le linee guida della rivoluzione digitale che investirà la riscossione a cura delle società del Gruppo.

Che cosa dispongono le linee guida di Equitalia?

In vista della rivoluzione digitale, Equitalia con la circolare n. 98 del 2015 diramata presso tutte le strutture operativamente coinvolte, ha deciso di fornire linee guida da seguire. L’Agente della Riscossione ha ricordato che il nuovo intervento normativo si colloca nell’ambito di un ampio piano di efficienza operativa e di riduzione dei costi amministrativi e che, nell’interesse del contribuente, si prefigge l’obiettivo di offrire maggior tempestività nella conoscibilità degli atti. Le società di riscossione avranno, infatti, l’obbligo di eseguire la notifica delle cartelle esattoriali destinate a imprese individuali, società o professionisti iscritti in albi ed elenchi, esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata, all’indirizzo risultante dall’indice nazionale degli indirizzi INI-PEC. A tal fine, Equitalia autorizza sin da ora le società del Gruppo a consultare telematicamente tale elenco ed estrarre gli indirizzi necessari. La circolare di Equitalia, chiarisce alle società del Gruppo anche le operazioni da eseguire nel caso in cui l’indirizzo di posta elettronica certificata del destinatario risulti non valido o inattivo. In questi casi, l’Agente della riscossione dovrà procedere alla notificazione mediante deposito presso la Camera di Commercio competente per territorio.

Sarà poi onere di Equitalia pubblicare il relativo avviso sul sito informatico della Camera di Commercio e inviarne notizia al destinatario mediante raccomandata con avviso di ricevimento. Equitalia precisa che sono stati già avviati i primi contatti con INFOCAMERE per gli approfondimenti necessari e per condividere i possibili flussi di comunicazione e le modalità operative.

Anche le persone fisiche potranno richiedere l’invio delle notifiche tramite PEC

La circolare precisa infine che per le persone fisiche intestatarie di una casella di posta elettronica certificata potranno richiedere che le notifiche delle cartelle di pagamento siano eseguite esclusivamente a mezzo PEC anche nei loro confronti. Equitalia informa che a breve sarà reso disponibile un apposito fac-simile per riscontrare le richieste dei contribuenti,che finora hanno già in molti manifestato, l’interesse ad accedere a tale forma di notificazione. Leggi anche: Notifica degli atti: come avviene e cosa accade se non è possibile? Cartelle Equitalia: consultazione, pagamento e rateazione online

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