Le multe di marzo e aprile possono essere annullate: giudice contro lo stato di emergenza illegittimo

Un giudice a Frosinone ha annullato la multa comminata durante lo stato di emergenza: provvedimento illegittimo

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Un giudice a Frosinone ha annullato la multa comminata durante lo stato di emergenza: provvedimento illegittimo

Notizia importante per le multe di marzo e aprile o meglio, non su tutte le contravvenzioni ma per quelle legate alla pandemia e al lockdown. Sta facendo notizia, non solo per il caso in sé ma per le ripercussioni che la sentenza potrebbe avere in tutta Italia, la decisione di un giudice di pace di Frosinone che ha annullato una doppia multa comminata a padre e figlia durante il lockdown, per aver trasgredito alle regole imposte dalla quarantena. Ma il GdP Emilio Manganiello non si è limitato ad annullare la multa. La spiegazione che si rinviene nel dispositivo ha un significato forte: mette in dubbio proprio la validità dei divieti di marzo e aprile i quali, incalza, potevano essere emanati solo a seguito di calamità naturali o eventi legati all’attività umana non al coronavirus o in generale a qualsiasi tipo di pandemia o di emergenza sanitaria. Su queste basi la sentenza del 15 luglio 2020, depositata il 29 luglio 2020, ha annullato un verbale firmato dalla Polizia Stradale di Frosinone l’11 aprile 2020.

Giudice annulla multa di 400 euro: il lockdown non era legittimo

Per le parti coinvolte questa decisione significa risparmiare 400 euro a testa (la multa di aprile era stata fatta dello stesso importo a padre e figlia colpevoli di non aver rispettato i divieti imposti dallo stato di emergenza per essere usciti a fare rifornimento di acqua presso una fontanella a scheda). Ma su larga scala la portata potrebbe essere ben più ampia. Prima di tutto, se la sentenza 516/2020 farà scuola, possono essere tante le multe durante il lockdown illegittime. Ma c’è dell’altro come dicevamo sopra: la sentenza colpisce la validità stessa della decisione sullo stato di emergenza.

Ciò significa che anche tutto quello che ha girato intorno a questa condizione, non solo le multe, perderebbe di validità. Gli italiani sono stati costretti a restare a casa in modo illegittimo? Le conseguenze sul piano giuridico sono solo immaginabili.

 

Decidendo su un caso specifico, quindi, il giudice di pace di Frosinone ha innescato una miccia sulla quale gli esperti saranno chiamati ad intervenire. Tutte le multe di marzo e aprile, legate alla trasgressione delle regole del lockdown, potrebbero essere dichiarate illegittime. Ma, come abbiamo visto, le conseguenze potrebbero essere ancora più radicali.

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