Lavoro notturno: quando si tratta di lavoro usurante?

Quando il lavoro notturno rientra nei lavori usuranti e quali documenti bisogna produrre?

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pensione anticipata autista

Buongiorno Sig.ra Patrizia,

ho dei quesiti gentilmente da porle in merito al mio caso come  lavoro usurante e quota 41. Sono nato nel 1963, ho iniziato a lavorare ad ottobre del 1978, con tutti i contributi versati compreso l’anno di militare. Attualmente lavoro in una ditta di produzione di materie plastiche (estrusione film pluribool, film a bolle d’aria per imballaggi). Assunto nel 1994 ad oggi ho sempre svolto lavoro su 3 turni. Ho controllato le buste paga dal 2012 al 2017 per farle un idea di giorni lavorati di notte: ANNO 2012= notti 72, – 2013= notti 72, – 2014= notti 76, – 2015= notti 74, – 2016= notti 66, – 2017= notti 78. La mia domanda, 1) è lavoro usurante oppure no? 2) che documentazione serve per dimostrare il lavoro usurante all’inps? Molti dei miei colleghi insistono col dire che non rientriamo nella categoria usuranti, è vero? La ringrazio anticipatamente per la sua disponibilità e gentilezza.

Cordiali saluti.

 

Rientrano nei lavori usuranti i lavoratori che svolgono lavoro notturno secondo le seguenti modalità:

  • lavoratori  turnisti che lavorano almeno 6 ore di notte nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque; il  numero minimo di notti annue non deve essere inferiore a 78 per chi perfeziona i requisiti tra il 1° luglio 2008 ed il 30 giugno 2009, e non inferiore a 64 notte per chi li perfeziona dal 1° luglio 2009;
  • lavoratori che lavorano almeno 3 ore  tra la mezzanotte e le cinque del mattino, per l’intero anno lavorativo.

Il beneficio pensionistico spettante ai lavoratori usuranti, però, è riconosciuto ai lavoratori che abbiano svolto l’attività usurante per almeno la metà della vita lavorativa (per le domande di pensione con decorrenza dal 1 gennaio 2018).

Lavoro notturno: quali documenti lo provano?

Per chi è stato assunto dopo l’11 gennaio 2008 non occorre presentare alcuna documentazione così come stabilito dal Ministero del Lavoro.

Per chi è stato assunto prima dell’11 gennaio 2008 si dovrà presentare:

  • Libro matricola
  • Oppure libro unico del Lavoro
  • Oppure libretto di lavoro
  • Ruolo di equipaggio o la comunicazione del centro dell’impiego di assunzione, di cessazione o di variazione del rapporto di lavoro.

I lavoratori notturni, inoltre, dovranno presentare contratto di lavoro individuale, busta paga con indicazione delle maggiorazioni per lavoro notturno per dimostrare che il lavoratore sia stato adibito a lavoro notturno per almeno metà della vita lavorativa.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”

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