Lavoro nero: doppie sanzioni per i datori di lavoro

Per l'accertamento di lavoro nero il datore di lavoro può essere esposto al pagamento della doppia sanzione, ecco in quali casi.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Per l'accertamento di lavoro nero il datore di lavoro può essere esposto al pagamento della doppia sanzione, ecco in quali casi.

L’Ispettorato nazional del lavoro, con nota numero 9294 del 2018, dispone che il datore di lavoro che viene scoperto ad impiegare lavoratori in nero può essere sanzionato due volte se viene riscontrato anche il mancato pagamento dei lavoratori con mezzi tracciabili.

La Legge finanziaria 2018, infatti, stabilisce che i datori di lavoro devono corrispondere il dovuto ai propri lavoratori con mezzi di pagamento tracciabili poiché il pagamento in contanti non è più consentito per il pagamento delle retribuzioni e dei suoi acconti.

Lavoro in nero e doppia sanzione, ecco perchè

Il datore di lavoro, quindi, si trova a dover pagare la sanzione per avere impiegato lavoratori in nero, la c.d. maxi-sanzione, graduata in relazione alla durata dell’illecito: da 1.500 a 9.000 euro per lavoratore in caso d’impiego fino a 30 giorni; da 3.000 a 18.000 euro per lavoratore in caso d’impiego da 31 a 60 giorni; da 6.000 a 36.000 euro per lavoratore in caso di impiego oltre 60 giorni e la sanzione per non averli pagati con modalità tracciabile.

Neanche in caso del lavoro in nero, infatti, l’ispettorato è tenuto all’accertamento che i pagamenti siano avvenuti con mezzi tracciabili. In caso contrario la sanzione applicata varia da 1000 a 5000 euro in base alla durata della corresponsione del pagamento in contanti. In caso di lavoro nero, è bene farlo notare, non sempre i pagamenti sono mensili: per lavoratori a giornata, molto spesso, la corresponsione del dovuto è giornaliera e in quel caso si riscontrano tanti illeciti quante sono le giornate di lavoro effettuate.

Le due sanzioni possono essere cumulate perché la legge non esclude il contrario ed il datore di lavoro che impiega lavoratori in nero pagandoli in contanti sarà esposto ad entrambe le sanzioni.

Questo potrebbe essere un passo avanti verso l’abbattimento del lavoro in nero poiché per un datore di lavoro che si trovi a pagare la doppia sanzione per diversi dipendenti risulterebbe più oneroso il lavoro in nero rispetto a quello in regola.

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Argomenti: News lavoro, Lavoro a chiamata