Lavoro in nero: come recuperare i contributi non versati?

Come coprire contributivamente periodi lavorati in nero?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
ricongiunzione contributi liberi professionisti

Buongiorno Sig.ra Patrizia,

cortesemente Le chiedo un suo parere.

Ho lavorato per 8 anni fino a settembre 2015 nell’azienda di mio marito, purtroppo, in nero e senza quindi alcuna retribuzione nè alcun contributo.

Volevo chiederLe, pertanto, se sono ancora in tempo per recuperare questi anni e cosa posso fare.

Spero di essere stata chiara.

La ringrazio anticipatamente.

Cordiali saluti.

 

Per recuperare i contributi non versati durante gli anni lavorati in nero le strade sono essenzialmente due: da una parte denunciare suo marito per farsi versare i contributi per quegli anni anche se la prescrizione per i contributi non versati è di soli 5 anni e ne potrebbe recuperare soltanto 2 e, dall’altra, versare contributi da riscatto per quel periodo.

I contributi da riscatto possono essere accreditati a seguito della facoltà concessa al lavoratore o al pensionato di coprire periodi, altrimenti privi di contribuzione, per i quali:

  • vi è stata omissione nel versamento all’Inps dei contributi obbligatori che non possono essere, altrimenti, recuperati essendo intervenuta la prescrizione di legge;
  • non vi era l’obbligo del versamento contributivo;
  • sono state introdotte particolari disposizioni legislative.

Il riscatto dei contributi è oneroso e nel suo caso avviene a causa di periodi di lavoro non coperti da contribuzione (omessi) e per i quali non sussiste più l’obbligo assicurativo (prescritti), se i contributi risultano non versati:

  • dal datore di lavoro per attività lavorativa subordinata;
  • dal titolare di impresa artigiana o commerciale per i coadiuvanti;
  • dal titolare del nucleo coltivatore diretto, colono e mezzadro in favore dei familiari coadiuvanti.
  • dagli iscritti alla gestione separata che non siano titolari all’obbligo contributivo(circolare 101/2010).

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”

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Argomenti: Lettere, Quesiti contributi, Contributi, Contributi Inps, Riscatto contributi