Lavoro giovani disoccupati: chi rischia di restare a casa anche con il turn over della quota 100

Assunzione lavoro giovani disoccupati: chi rischia di non trovare posto neanche dopo l'uscita dei pensionati quota 100. Gli esclusi dal turn over generazionale.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Assunzione lavoro giovani disoccupati: chi rischia di non trovare posto neanche dopo l'uscita dei pensionati quota 100. Gli esclusi dal turn over generazionale.

La quota 100 dovrebbe servire (anche) a portare più lavoro per i giovani disoccupati: è stato proprio il turn over generazionale uno degli argomenti sui quali il governo ha fatto leva per sostenere la quota 100. Secondo le stime di Salvini ad inizio settembre, ogni lavoratore in pensione con la quota 100 avrebbe portato ad un nuovo posto di lavoro e mezzo per un giovane precario. Eppure ora qualche tecnico mette in dubbio questo rapporto. I rapporti Istat ad esempio sembrano testimoniare che entrate (di giovani) e uscite (di senior) non c’è corrispondenza esatta.

Giovani disoccupati ma troppo qualificati: il turn over generazionale quota 100 non li salverà

Le risorse giovani e quelle senior infatti non sono interscambiabili: a fare la differenza è per esempio il titolo di studio. Se mettiamo a confronto i nuovi assunti e i pensionati si può notare che i settori che danno maggiori possibilità ai giovani di fare esperienze lavorative sono commercio, ristorazione e alberghiero mentre i pensionamenti sono più frequenti nella PA e nella scuola. Ma non è solo una differenza di settori. Il vero problema sta nella specializzazione professionale: da un lato infatti i giovani che studiano e trovano più facilmente lavoro sono avvocati, architetti, ingegneri e commercialisti ma ci sono anche figure professionali nuove che difficilmente trovano posto per sostituire pensionamenti (quota 100 o altro canale di uscita che sia). Pensiamo ad esempio ad analisti di sotware, programmatori ma anche a chi lavora nel digitale come seo, social media manager etc.

Se turn over generazionale con la pensione quota 100 ci sarà quindi, è più facile che ciò avvenga in alcuni settori lavorativi classici come la scuola ma in molti altri casi, come per le figure appena viste sopra, è difficile che l’azienda assuma una figura junior per sostituire un senior e anzi, alla radice, è raro che la stessa risorsa giovane trovi interesse in quella specifica posizione lavorativa. Questo a meno che non ci adatti a fare un lavoro per il quale si è over qualificati: compromesso che 4 giovani su 10 accettano pur di lavorare.

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Argomenti: News lavoro, Assunzione giovani