Lavoro festivo e domenicale: quali dipendenti possono rifiutarsi?

I lavoratori, quando non espressamente indicato nei contratti collettivi, non sono obbligati al lavoro festivo o domenicale.

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I lavoratori, quando non espressamente indicato nei contratti collettivi, non sono obbligati al lavoro festivo o domenicale.

La richiesta di lavorare nei giorni festivi o la domenica da parte dei datori di lavoro, da fatto sporadico sta diventando sempre più spesso una consuetudine. Può il lavoratore rifiutarsi di lavorare nei giorni festivi e domenicali?

Nel caso dei lavoratori del commercio e del terziario, dove la richiesta da parte del datore di lavoro potrebbe anche essere considerata legittima, possono rifiutare i turni domenicali e festivi i lavoratori genitori di bambini con età fino a 3 anni o lavoratori che assistono portatori di handicap conviventi o persone non autosufficienti così come previsto dai contratti collettivi nazionali dei settori.

Lavoro domenicale e festivo: è obbligatorio?

Per i lavoratori non espressamente esonerati dalla contrattazione collettiva, in ogni caso, non sussiste l’obbligo di prestare il proprio lavoro la domenica o nei giorni festivi.

Gli unici casi in cui l’obbligo sussiste sono quelli  previsti dal Decreto sull’orario di lavoro, casi in cui è consentito superare anche i  limiti di straordinario. Se non si rientra nei casi previsti dal Decreto, secondo la Fondazione Studi  dei consulenti del lavoro, per nessun lavoratore sussiste l’obbligo di essere disponibile al lavoro nei giorni festivi e la domenica. I turni domenicali e festivi, quindi, vanno coperti in base alla disponibilità dei dipendenti.

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