Esonero reperibilità visita fiscale, codice “E” nel certificato medico (facciamo chiarezza)

Esonero della reperibilità delle visite fiscali con codice "E" nel certificato medico, una panoramica completa sui controlli che effettua l'INPS e le istruzioni operative su come inserire il codice e quando ciò è possibile.

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Visite fiscali

Analizzeremo l’esonero della reperibilità della visita medica con il codice “E”, quando e dove è possibile e quali controlli effettua l’Inps. Una panoramica completa, rispondendo ai quesiti dei nostri lettori.

Consigliamo di leggere i chiarimenti Inps: Visita fiscale e fasce di reperibilità per stress, chiarimenti Inps 

Codice di esonero reperibilità medica sul certificato

1) Salve Sig.ra Angelina, sono un dipendente malato psichico, ho letto le sue risposte in merito a quanto esposto in oggetto su InvestireOggi, ma vorrei sapere dove il medico deve scrivere “Codice E” sul certificato telematico di malattia se ritiene che il suo assistito malato psichico non debba sottostare agli orari di visita fiscale?

Non vi è nessuno spazio o casella apposita sul certificato, oppure basta scriverlo dopo la diagnosi? Esempio: Stato ansioso-depressivo con attacchi di panico – Codice E – Restando in attesa di cortese risposta, invia distinti saluti.

2) Buongiorno, sono un’insegnante di scuola media, di ruolo, a cui è stata diagnosticata una sintomatologia ansiogena con alterazioni comportamentali del ritmo sonno-veglia, stati di irritabilità e difficoltà di concentrazione e attenzione. La sintomatologia ansiogena e le alterazioni comportamentali risultano ascrivibili al Disturbo di adattamento con ansia (DSM – V).

Poiché sono a casa, in malattia, vorrei sapere come mi devo comportare a riguardo delle fasce orarie e se nel certificato il mio medico deve inserire il codice E.

L’INPS con il messaggio n.  4752 del 13.07.2015 ha dettato le istruzioni operative sulla gestione della certificazione di malattia. Analizzeremo nello specifico il codice di esclusione “E”, quando .

Istituzione del codice di esclusione “E” dalle visite mediche di controllo richieste d’ufficio

L’Inps di recente ha chiarito che il codice “E” è solo per uso interno, non va indicato nel certificato medico. Sono previsti casi di esonero solo nei seguenti casi:

Per i dipendenti pubblici: nel caso di patologie gravi che richiedono terapie salvavita; quando dipende da infortunio sul lavoro; malattie accertate per causa di servizio riconosciuta; stati patologici inerenti alla patologia invalidante al 67%.

Per i dipendenti privati: nel caso di patologie gravi che richiedono terapie salvavita; quando dipende da infortunio sul lavoro; stati patologici inerenti alla patologia invalidante al 67%.

Nota di esonero sul certificato, è valida?

3) Gentilissima, sono un’insegnante di ruolo e soffro di depressione da molti anni. In questo periodo, siccome ho 64 anni ho anche problemi di dolori artrosici. Ho dovuto mettermi in malattia ma il mio medico mi ha detto che nel suo sistema telematico non riusciva a inserire il codice E, mi ha quindi aggiunto una nota sul certificato dichiarando che dovevo essere esentata dalla visita fiscale. Secondo Lei, questa nota vale? Cioè posso uscire durante le fasce di reperibilità?
Grazie

Mi dispiace, ma non posso rassicurarla sulla nota inserita dal medico nel certificato, in quanto molto dipende anche dall’INPS. Dovrebbe contattare l’ente e verificare con loro se il certificato medico compilato in questo modo ha valore come esonero della reperibilità.

Codice di esonero “E” senza documentazione medica appropriata

4) Egregia Signora Angelina. La ringrazio anticipatamente per la sua cortese risposta. Cercherò di essere il più semplice possibile per ottenere da lei la risposta più appagante per il mio stato di salute. Le spiego brevemente: soffro da tempo di stress lavoro, con continue palpitazioni, stati d’ansia e attacchi di panico. Recentemente ho avuto modo di testare la mia insofferenza mediante tecnologia per la valutazione del sistema nervoso autonomo ed i risultati con tanto di dicitura sono stati: stressor persistenti.

Le chiedo se è possibile recarsi dal mio medico di base spiegando in modo empirico la mia situazione e cercare di farmi dare il codice di esenzione E.
A fine giugno partirò per dieci giorni di vacanza. Vorrei fosse possibile coniugare la malattia con esenzione visita fiscale con le mie ferie.
In poche parole avere questo codice per tutto il mese di giugno in modo che possa dedicarmi al recupero psicologia della mia personalità.
Sono dipendente da dieci anni assunto contratto a tempo indeterminato. Grazie infinite cordiali saluti.

Con la sentenza numero 6375  e la sentenza n. 21621 la Corte è intervenuta in merito alla malattia e la sua reperibilità per i pazienti affetti da depressione o stress.

Le sentenze entrano in contrasto con quanto disposto dall’Inps, accogliendo il ricorso di un lavoratore che era uscito nelle fasce di reperibilità in quanto il medico gli aveva prescritto che uscire di casa avrebbe aiutato a curare la sua patologia. I giudici hanno chiarito che se il medico curante consiglia all’assistito che uscire possa aiutarlo nella guarigione questo può farlo, l’importante che nel periodo di malattia non svolga altri lavori

La malattia depressiva dev’essere accertata da uno specialista che dovrà in base alla patologia prescrivere la cura giusta. Ricordiamo che le sentenze non sono legge, quindi bisogna sempre attenersi alle direttive Inps.

Quando l’Inps non tiene conto del codice “E”?

5) Come mai inps di Trapani non considera il codice E e mi manda la visita fiscale?

Come chiarito nella circolare Inps n. 95 del 07/06/2016, l’ente può effettuare verifiche, inoltre l’Inps ha chiarito di recente che il codice “E” non è considerato valido per l’esonero per le fasce di reperibilità.

Consiglio di leggere: Malattia depressiva e fasce di reperibilità, è possibile allontanarsi da casa?

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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