Lavoro: ecco come sono aumentate le assunzioni nel 2015

L'Inps ha fornito i dati sull'incremento di assunzioni del 2015: gli sgravi contributivi per le imprese e le misure previste dal Jobs Act, hanno fatto registrare 764.000 posti stabili in piu'.

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L'Inps ha fornito i dati sull'incremento di assunzioni del 2015: gli sgravi contributivi per le imprese e le misure previste dal Jobs Act, hanno fatto registrare 764.000 posti stabili in piu'.

Un boom di assunzioni nel 2015, gli sgravi contributivi per le imprese e le misure previste dal jobs act, hanno fatto registrare 764.000 posti stabili in piu’. E’ quanto si evince dai dati forniti dall’Inps,  sono risultate oltre 2,4 milioni le assunzioni a tempo indeterminato (il dato comprende le trasformazioni di rapporti a termine e gli apprendisti) a fronte di 1.684.911 cessazioni. Per il 2014 il dato dei posti stabili era stato invece negativo per 52.137 unita’. Quanto al saldo tra assunzioni e cessazioni e’ risultato a fine anno pari a 606.000 posizioni di lavoro.

Soddisfatto il presidente del Consiglio Matteo Renzi

Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, è soddisfatto e commenta su Facebook “Per mesi ci hanno detto che il JobsAct era una prevaricazione, una violenza, un’imposizione. Oggi scopriamo che nel 2015 grazie al JobsAct ci sono stati 764.000 contratti a tempo indeterminato in piu’. Avanti tutta, con coraggio e determinazione”.

Gli incrementi nel 2015 rispetto agli anni 2014 e 2013

Nel 2015 sono stati assunti 1,44 milioni di lavoratori a tempo indeterminato grazie agli sgravi contributivi. A dicembre si e’ registrato un boom con 181mila 937 assunzioni. Sul totale delle attivazioni di posizioni di lavoro con contratto a tempo indeterminato, oltre 2,4 milioni sommando assunzioni e trasformazioni, quelle che risultano beneficiarie dell’esonero sono pari a 1.442.725 (61% del totale). L’INPS precisa spiega che le attivazioni con esonero sono quasi il doppio dell’incremento sul 2014 registrato da assunzioni e trasformazioni in contratti a tempo indeterminato. Complessivamente le assunzioni lo scorso anno sono state 5.408.804, in forte aumento rispetto agli anni precedenti: +11% sul 2014 e +15% sul 2013. Tale crescita e’ stata determinata essenzialmente dai contratti a tempo indeterminato. Le trasformazioni dei contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato sono risultate circa 500.000: rispetto al 2014 la crescita e’ risultata appena inferiore al 50%.

Anche i rapporti di lavoro gia’ regolati da contratto di apprendistato e divenuti rapporti a tempo indeterminato, al termine del periodo formativo, sono aumentati del +23%. Si e’ registrato infine un boom dei buoni lavoro: sono stati venduti nell’arco dell’anno 114.921.574 Voucher destinati al pagamento delle prestazioni di lavoro accessorio, del valore nominale di 10 euro, con un incremento medio nazionale, rispetto al corrispondente periodo del 2014, pari al 66%. Leggi anche: Inps: crescono i nuovi posti di lavoro. Boom di voucher, raddoppiano in Sicilia Voucher lavoro accessorio: ecco a chi si estendono L’Inps conferma i benefici del Jobs Act: più contratti stabili e a tempo pieno  

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