Lavoro accessorio, dopo i voucher spazio alla temporary card?

Lavoro accessorio: quale regolamentazione dopo l'abolizione dei voucher? La Lega propone la temporary card

di , pubblicato il
Lavoro accessorio: quale regolamentazione dopo l'abolizione dei voucher? La Lega propone la temporary card

L’abolizione dei voucher per il lavoro accessorio ha lasciato un vuoto normativo che si cerca di colmare con diverse misure, soprattutto per il periodo transitorio che va fino alla fine dell’anno. Restano scoperti soprattutto alcuni settori in cui il ricorso al lavoro stagionale è più frequente: pensiamo a quello turistico e alberghiero o al lavoro domestico e di baby sitting. In quest’ottica si inserisce la proposta della temporary card avanzata da Lega Nord.

Come funzionerebbe?

L’idea è quella di una carta ad hoc appunto sulla quale accreditare in modalità esclusivamente telematica i compensi relativi alle prestazioni lavorative effettuate, sempre restando nell’ambito del lavoro saltuario. Nel contempo controlli se limiti sarebbe imposti in maniera più severa per evitare abusi. L’Inps avrebbe il compito di verificare i soggetti utilizzatori e il non superamento del limite di entrata fissato comunque a 15 mila euro l’anno. Potrebbe essere questa la strada da seguire per regolamentare il lavoro stagionale prima dell’estate 2017 e non lasciare scoperti alcuni settori professionali strategici?

 

 

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: ,