Lavori usuranti e pensione anticipata, le professioni da inserire nella lista

Lavori usuranti, ecco le nuove professioni che potrebbero essere inserite nella lista per la pensione anticipata

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Lavori usuranti, ecco le nuove professioni che potrebbero essere inserite nella lista per la pensione anticipata

Quali sono i lavori usuranti che hanno accesso alla pensione anticipata? La lista ufficiale ne include diversi ma potrebbe, o dovrebbe, subire modifiche ed integrazioni. Ecco quali sono le richieste in sospeso.

In prima linea ci sono i medici. Spesso balzano alla cronaca purtroppo i casi di malasanità ma quasi nessuno sottolinea le differenze tra un medico in ospedale e gli altri impiegati pubblici. Un dottore del pronto soccorso in particolare non lavora dietro una scrivania ed è costretto ad affrontare emergenze e fare turni anche notturni. Eppure negli ospedali italiani più della metà del personale medico è over 50 (la soglia per il pensionamento secondo i criteri della legge Fornero nel settore sanità sono fissate a 68 anni).

Discorso analogo va fatto per gli operatori che lavorano nel campo dell’assistenza, anche educativa, a bambini o disabili, come ha richiesto il segretario confederale dell’Ugl, Fiovo Bitti posto che “per la sicurezza delle persone giovani e meno giovani ospitate in asili nido, scuole per l’infanzia e strutture socio-assistenziali con carattere semiresidenziale o residenziale, ogni elemento è indispensabile a partire dalle regole comportamentali fino ad arrivare alla qualità delle strutture, passando per il giusto inquadramento delle professionalità”.

Tra le categorie professionali che richiedono l’inserimento nella lista dei lavori usuranti ci sono poi i vigili urbani che hanno portato dati che dimostrano che, in media, chi fa questo lavoro, essendo esposto all’inquinamento, vive otto anni in meno rispetto alle soglie indicate dal WHO, il World Health Statistics.

In quest’ottica potrebbe essere inserito nei lavori usuranti anche il postino. Da tempo i porta lettere si battono per questo scopo: nel 2007 l’ ISPESL (Istituto Superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro), lo indicò come la più usurante tra le professioni e, a distanza di due anni, uno studio condotto dai ricercatori del Servizio Regionale di Epidemiologia dell’ASL 5 di Torino ha inserito la professione del portalettere in cima alla tabella dei lavori usuranti, qualificandola come la peggiore in termini di aspettativa di vita.

Tra le patologie riscontrate con maggiore frequenza ci sono quelle causate dalla condizioni climatiche, senza contare l’esposizione alle polveri sottili.

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