Lavori usuranti, domanda di pensione entro il 1 marzo 2013

Scade il 1 marzo 2013 il termine per la richiesta di riconoscimento della pensione per chi svolge lavori usuranti, ossia particolarmente pesanti e faticosi. L'Inps fornisce le istruzioni operative

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Scade il 1 marzo 2013 il termine per la richiesta di riconoscimento della pensione per chi svolge lavori usuranti, ossia particolarmente pesanti e faticosi. L'Inps fornisce le istruzioni operative

Lavori usuranti o particolarmente faticosi, in scadenza il termine per presentare domanda di accesso alla pensione.

Scade il 1 marzo 2013 il termine per la presentazione della domanda di riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti, i cd lavori usuranti, al fine di ottenere la pensione.

Elenco lavori usuranti

Innanzitutto è bene ricordare quali sono tali lavori particolarmente faticosi e pesanti. Ecco l’elenco:

– lavori in galleria, cava o miniera: mansioni svolte in sotterraneo con carattere di prevalenza e continuità;

– lavori nelle cave, mansioni svolte dagli addetti alle cave di materiale di pietra e ornamentale;

– lavori nelle gallerie, mansioni svolte dagli addetti al fronte di avanzamento con carattere di prevalenza e continuità;

– lavori in cassoni ad aria compressa;

– lavori svolti dai palombari;

– lavori ad alte temperature: mansioni che espongono ad alte temperature, quando non sia possibile adottare misure di prevenzione, quali, a titolo esemplificativo, quelle degli addetti alle fonderie di seconda fusione, non comandata a distanza, dei refrattaristi, degli addetti ad operazioni di colata manuale;

– lavorazione del vetro cavo: mansioni dei soffiatori nell’industria del vetro cavo eseguito a mano e a soffio;

– lavori espletati in spazi ristretti, con carattere di prevalenza e continuità ed in particolare delle attività di costruzione, riparazione e manutenzione navale, le mansioni svolte continuamente all’interno di spazi ristetti, quali intercapedini, pozzetti, doppi fondi, di bordo o di grandi blocchi strutture;

– lavori di asportazione dell’amianto: mansioni svolte con carattere di prevalenza e continuità,

– lavoratori notturni, anche a turni,

– lavoratori addetti alla c.d. “linea catena”, ovvero i lavoratori alle dipendenze di imprese per le quali operano le voci di tariffa per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro gestita dall’Inail, impegnati all’interno di un processo produttivo in serie, con ritmo determinato da misurazione di tempi, sequenze di postazioni, ripetizione costante dello stesso ciclo lavorativo su parti staccate di un prodotto finale, che si spostano a flusso continuo o a scatti con cadenze brevi determinate dall’organizzazione del lavoro o dalla tecnologia, con esclusione degli addetti a lavorazioni collaterali a linee di produzione, alla manutenzione, al rifornimento materiali, ad attività di regolazione o controllo computerizzato delle linee di produzione e al controllo di qualità;

– conducenti di veicoli pesanti, di capienza complessiva non inferiore ai nove posti compreso il conducente, adibiti a servizi pubblici di trasporto.

Pensione lavoro usuranti

Come accedono al trattamento pensionistico? Fornisce indicazioni importanti a tal proposito l’Inps con il messaggio n. 876 del 15 gennaio 2013. Innanzitutto si forniscono precisazioni per i lavoratori addetti alla cd linea catena, come i conducenti di veicoli adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo. Tali soggetti se maturano i requisiti nel 2013, possono accedere alla pensione se in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 35 anni, e se lavoratori dipendenti, di almeno 61 anni di età e 3 mesi, se autonomi invee di 62 anni e 3 mesi. Per i lavoratori notturni, che lavorano a turni, se sono occupati per un numero di giorni all’anno compreso tra 64 e 71, se maturano i requisiti nel 2013, possono accedere alla pensione con 35 anni di contributi e se lavoratori dipendenti, anche qui con 63 anni e 3 mesi di età anagrafica, se autonomi, 64 anni e 3 mesi. Se i numeri di giorni lavorativi all’anno varia dai 72 ai 77 invece, possono accedere alla pensione con un’anzianità contributiva di 35 anni e se sono lavoratori dipendenti con minimo 62 anni e mesi di età anagrafica e se autonomini, 63 anni e 3 mesi.

Domanda entro il 1marzo 2013

La domanda di riconoscimento del beneficio pensionistico per chi svolge attività di lavoro usurante deve essere presentata entro il 1 marzo sulla base della modulistica offerta dall’Inps . Il modulo ve lo riportiamo qui di seguito:

Lavori usuranti. Domanda

Da ultimo, nel suo messaggio del 15 gennaio scorso, l’Inps sottolinea anche che nel caso l’interessato presenti domanda di riconoscimento del beneficio fiscale entro il 1 marzo 2013 senza però aver ancora perfezionato i requisiti pensionistici previsti ma può maturarli entro il 31 dicembre 2013, spetta all’Istituto nazionale di previdenza sociale decidere ed entro il 30 ottobre 2013 comunica se accogliere la domanda con riserva.

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