Lavori più pagati, lo Chief Technology Officer: competenze e futuro nell’era dei robot

Lo Chief Technology Officer è tra i lavori più pagati: cosa fa e perché questo manager continuerà a lavorare anche con l'avvento dei robot?

di , pubblicato il
Lo Chief Technology Officer è tra i lavori più pagati: cosa fa e perché questo manager continuerà a lavorare anche con l'avvento dei robot?

Nella classifica dei lavori da manager aziendale più pagati spunta la figura dello Chief Technology Officer: chi è, di cosa si occupa e come si forma? Ecco prospettive di guadagno e di carriera di chi intraprende questa strada.

A stilare una classifica aggiornata delle professioni che fanno guadagnare di più è stata la società americana CareerBliss che per questo scopo ha intervistato circa 20 mila direttori del personale in tutti gli Stati Uniti.

Le competenze dello Chief Technology Officer sono fondamentalmente quelle di convertire le possibilità concesse dalla tecnologia a disposizione in decisioni strategiche per l’azienda e di supervisionare i progetti di ricerca o altre mosse societarie (come acquisizioni o collaborazioni in genere) in un’ottica di espansione e profitto.

Lavoro come Chief Technology Officer: prospettive di carriera

A spingere ad investire in questo percorso professionale non sono solamente le prospettive di guadagno. Il punto di forza di questa figura infatti è che non sarà soppiantata dai robot. Anzi, visto che il suo compito principale è quello di mettere in contatto macchine e big data, in futuro troverà sempre maggiore spazio.

Inoltre in questa figura più che le competenze tecniche, comunque non trascurabili, è importante la capacità di instaurare un rapporto di fiducia con l’amministratore delegato e con altre figure strategiche nell’organizzazione aziendale, dai membri del consiglio direttivo ai responsabili marketing passando per il direttore informatico.

Lavoro in azienda: i più pagati del 2017

Argomenti: ,