Lavori in casa, quando si portano in detrazione quelli iniziati a fine anno

Bonus casa: novità lavori fine anno. Che cosa sapere: conviene iniziare i lavori a dicembre?

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Bonus casa: novità lavori fine anno. Che cosa sapere: conviene iniziare i lavori a dicembre?

Chi effettua lavori in casa a dicembre 2019 quando potrà portarli in detrazione? Conta la data di inizio lavori, di fine opera oppure quella del pagamento? Manca un mese per usufruire della detrazione per i lavori in casa già dall’anno prossimo scontando l’Irpef dal modello 730 o dall’Unico 2020.

Tale possibilità è riservata a chi salda le spese lavori in casa entro il 31 dicembre 2019. Vale quindi la pena fare i lavori il prima possibile?

In molti tendono ad optare per questa soluzione anche nell’incognita di fine anno sulla proroga dei bonus.

In attesa di leggere il testo definitivo della manovra di Bilancio 2020, al momento la bozza conferma la detrazione Irpef del 50%, per l’acquisto di nuovi arredi ed elettrodomestici purché di classe non inferiore alla A+ (A per i forni). Il bonus mobili può essere richiesto in concomitanza alla detrazione per il recupero edilizio (50%), per interventi che rientrino almeno nelle opere di manutenzione straordinaria. Il prossimo anno la soglia di spesa delle opere cui si riconosce il bonus sarà spostata: l’agevolazione per gli acquisti del 2020 sarà ammessa a condizione che i lavori edilizi dell’immobile siano stati iniziati a partire dal 2019. Ricordiamo, ovviamente, che la data di inizio lavori dovrà essere sempre precedente a quella di acquisto dei mobili.

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