Lavori casa 2019: investire nei bonus fiscali

Bonus casa 2019: gli addetti ai lavori spiegano perché il Governo dovrebbe investire per confermare queste misure e perché è tanto importante anche per i contribuenti.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Bonus casa 2019: gli addetti ai lavori spiegano perché il Governo dovrebbe investire per confermare queste misure e perché è tanto importante anche per i contribuenti.

I bonus casa sono una grossa opportunità per imprese edili, professionisti ed addetti ai lavori ma anche per i proprietari che, in questo modo, hanno un grosso risparmio sulle spese di ammodernamento, ristrutturazione e messa in sicurezza. Sulla base di questa premessa la Filiera delle Costruzioni (che riunisce Ance, Anaci, Cnappc, Cni, CnGeometri, CnGeologi, Oice, Isi, Federcostruzioni, Legambiente) ha dato vita ad una campagna di informazione #EcoSismabonus che si pone lo scopo di sensibilizzare il governo sull’importanza dei bonus fiscali e la diffusione degli incentivi per la riqualificazione energetica e la messa in sicurezza sismica della casa.
Come si legge nel comunicato diramato dalle associazioni di categoria riunite nella Filiera,“Edifici insicuri, obsoleti, inquinati e inquinanti. Città soffocate dalle polveri sottili. Case danneggiate da terremoti e insalubri. E’ la fotografia attuale del patrimonio edilizio abitativo in Italia, costruito per il 70% prima dell’introduzione delle norme antisismiche e sull’efficienza energetica”.

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La nota spiega anche che si tratta di “Un patrimonio che non risponde più alle esigenze di salute e sicurezza dei cittadini e che necessita dunque di un profondo rinnovamento non solo per migliorare la qualità della vita ma anche per prevenire danni e rischi per le persone. Negli ultimi 50 anni, infatti, le vittime dei terremoti sono state più di 4mila e lo Stato ha speso in media 3 miliardi l’anno per ricostruire e riparare. E’ ora dunque di puntare a un programma serio di prevenzione e di riduzione dei rischi che ha nell’Ecobonus e Sismabonus due validi strumenti. Oggi, ad esempio, per manutenzione ordinaria si spendono all’anno circa 40 miliardi, circa la metà di quanto costerebbe un piano di manutenzione programmata – che darebbe valore aggiunto all’edificio e consentirebbe nel tempo risparmi economici importanti – per gestire la linea di sicurezza su tutti i fabbricati”.

Il comunicato si chiude appunto con un appello rivolto al Governo “affinché con la prossima legge di bilancio confermi e potenzi queste misure indispensabili per attivare un grande piano di messa in sicurezza e riqualificazione degli edifici che i cittadini attendevano da tempo”.

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Argomenti: Bonus e detrazioni, Bonus casa