Lavoratori precoci e pensione Quota 100, sono stati dimenticati?

Pensione lavoratori precoci, i nuovi dimenticati dalle riforme pensionistiche. Si apre un nuovo scenario per la Quota 100, ecco le novità.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Pensione Ape Social lavoratori autonomi

Lavoratori precoci e pensione Quota 100, i nuovi dimenticati. Portiamo all’attenzione le lettere dei nostri lettori:

1) Gentilissima, vorrei porre attenzione su di un mero calcolo che riguarda la sottoscritta: con la legge Fornero vado in pensione ad aprile 2023 con 42 anni e 7 mesi di contributi, ma, essendo precoce, con quota 100 andrei nell’aprile 2025 (per i miei 64 anni) con 44 anni e 7 mesi di contributi. Si sono dimenticati dei precoci? Inoltre questo calcolo contributivo creerà un popolo privo di potere d’acquisto. Come girerà l’economia se io, ex PA con 1400 euro di stipendio andrò, con il sistema misto, con 1150 netti, e, per fare un esempio, i portalettere con solo contributivo non arriveranno a 900 euro. Dopo 43 o circa anni di contribuzione, avremo una pensione che è solo doppia della minima (chi ha lavorato poco o niente e pari a MENO di tre volte la pensione sociale). Questo è il nostro sacrificio di 43 circa anni di lavoro in cui ci siamo allevati figli e ora, da vecchi e stanchi accudiamo genitori invalidi? Ringrazio per l’attenzione.

2) E a noi cosa aspetta? Sono un’insegnante della scuola dell’infanzia( lavori gravosi) e sono anche lavoratrice precoce (un anno di versamenti prima dei 19 anni) ora va tutto in fumo? Non bastava l’aggiunta dell’aspettativa di vita di 5 mesi!!!  Nel 2019 avrò 41,3 mesi e quindi si prospettava il 2020 per avere 41, 5 o più… ora mi salta tutto? Chi ha deciso di smontare la Fornero se poi non è più capace a rimontarla e tutti i precoci e gravosi ci rimettono!!!!!! Dove sono le migliorie?!!!!

Purtroppo, la riforma pensionistica sta creando molta confusione. La nuova pensione Quota 100, si apre a scenari diversi, prevede un’età pensionistica di 64 anni e 36 anni di contributi, la somma algebrica è pari a 100. Negli ultimi giorni si parla anche di un’alternativa, con 65 anni di età e 35 anni di contributi, in entrambi i casi, massimo due/tre anni di contributi figurativi. Quindi lo scenario si fa ancora più difficile, innalzamento dell’età per ridurre gli aventi diritto.

Che dire alla nostra lettrice e ai tanti che mi scrivono, spero solo che si arrivi ad una misura che non leda il diritto alla pensione e soprattutto senza vincoli e paletti. Troppe riforme e troppe ingiustizie fanno diventare gli italiani sempre più poveri.

Leggi anche: La pensione un diritto per pochi, il REI lo stesso, alla fine ci rimane la povertà

Raccontami la tua storia, o se hai domande, contattami: [email protected]

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Quesiti Pensione Anticipata, News pensioni, Pensione lavoratori precoci

I commenti sono chiusi.