Lavorare in proprio: come e quali attività aprire

Lavorare in proprio con un basso investimento iniziale:

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Lavorare in proprio con un basso investimento iniziale:

Lavorare in proprio oggi include un ventaglio eterogeneo di idee su attività da aprire che, fino a qualche anno fa, non esistevano o potevano sembrare futuristiche. Se è vero che diventare imprenditori in tempi di crisi occupazionale è per molti una scelta obbligata, questo non significa che si debba necessariamente seguire canali tradizionali. Internet e la tecnologia hanno cambiato il mondo del lavoro e ora è possibile lavorare in proprio facendo mestieri originali e creativi e anche se un grosso investimento iniziale. E altrettanto sbagliato sarebbe rinunciare al sogno di lavorare in proprio per la paura di rischiare, se veramente si pensa di essere portati per la vita da imprenditori. Se vi state chiedendo quale attività aprire questa sul lavoro in proprio low cost è la guida che fa per voi. Partite dal presupposto che una buona idea vale più di tanti soldi. Tra qualche mese saremo tutti imprenditori: scopri perchè

Venditore ambulante di cibo da strada: investimento e prospettive di guadagno

Siamo in Italia e, parlando di attività in proprio, non possiamo non partire dal cibo. Lo street food è diventato di gran moda negli ultimi tempi ma è un settore che funziona sempre e resiste alle mode passeggere. Pensate al carrettino dei gelati o al classico camion con paninoteca annessa: non c’è gelateria o ristorante che potrà decretare la fine di queste attività. E la cosa buona è che l’investimento iniziale è contenuto: servono circa 10 mila euro. Ovviamente, oltre al mezzo, occorre avere le licenze e i permessi quindi è bene consultare i regolamenti regionali e comunali in materia. I guadagni sono buoni, soprattutto in estate o a ridosso di sagre ed eventi. Ma è soprattutto all’estero che queste attività commerciali vanno alla grande: gli stranieri sono attratti da pizzette e gelati e sono disposti a pagare più che in Italia. Se state valutando di aprire un’attività autonoma all’estero quindi potete prendere in considerazione questa alternativa.

Vendere su internet: come aprire un negozio online

Avete delle vostre creazioni personali che vorreste vendere ma l’idea di sostenere i costi di un negozio vi spaventa? Avete mai pensato a lanciarvi nell’e-commerce? Oggi l’e-shopping è stato sdoganato ufficialmente anche in Italia. I costi di gestione sono decisamente inferiori e le opportunità di guadagno, se si investe anche in una buona pubblicità online per godere di un discreto posizionamento seo, non sono affatto male. Si può iniziare appoggiandosi a siti di vendita e poi mettersi in proprio aprendo un negozio online personale.

Aprire un home restaurant

La sharing economy è la nuova frontiera del lavoro in proprio. Dopo Uber e Airbnb spopolano gli home restaurant. E’ bene precisare che deve trattarsi di attività occasionali ma sicuramente si tratta di idee interessanti per avere guadagni extra. Aprire un home restaurant può anche essere considerato come una fase sperimentale prima di lanciarsi in un ristorante vero e proprio, una sorta di prova per testare le proprie capacità a zero rischi. Chi invece vuole preparare da mangiare e conoscere gente nuova ma senza scopo di lucro deve orientarsi sul social eating, piattaforme social basate sulla convivialità.

Lavorare con un blog

Figli della tecnologia moderna e di internet sono anche altri tipi di lavoro come il blogger e il copy writer. Scrivere su internet è un buon metodo per arrotondare ma, soprattutto se si ci specializza in tecniche SEO e di posizionamento nei motori di ricerca, è anche possibile trasformarlo in un lavoro a tutti gli effetti. Molti blogger lo fanno per necessità perché vivono come nomadi digitali oppure si tratta di mamme che cercano un modo per arroto

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Argomenti: Lavoro e Contratti