Ladro che scassina il garage: si può sparare?

Quando si parla di legittima difesa e quando invece non si può sparare al ladro?

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Quando si parla di legittima difesa e quando invece non si può sparare al ladro?

Cosa accade se un cittadino nel cuore della notte si accorge che qualcuno, dopo aver forzato la serratura del garage si è introdotto all’interno per rubare? Chiamare la polizia o chiedere aiuto potrebbe essere la soluzione ma nel primo caso le forze dell’ordine, probabilmente, arriverebbero troppo tardi, nel chiedere aiuto, invece, si metterebbe in allerta il ladro che, quindi, si darebbe alla fuga. Che fare a questo punto?

Legittima difesa e armi da fuoco

Se si è in possesso di un porto d’armi, nel caso sopra descritto, è lecito sparare? Ma a chi o cosa bisogna sparare? Al ladro o in aria?

Secondo la legittima difesa non si può sparare a qualcuno che non stia minacciando o mettendo a rischio la sicurezza dell’altra persona o della sua famiglia.

A chiarire che non si può sparare al ladro introdottosi nel garage per rubare è una recente sentenza della Corte di Cassazione, la numero 43904 del 22 settembre 2017. A rischio in questo caso, infatti, è il patrimonio della vittima e non la sua incolumità fisica. La legittima difesa è giustificata solo quando la difesa è proporzionata all’offesa subita: se qualcuno ci minaccia con una pistola possiamo sparargli, ma se qualcuno minaccia i nostri beni non possiamo rispondere con la pistola. L’uso delle armi da parte della vittima è consentito, quindi, solo quando è inevitabile per difendere se stessi o i propri cari minacciati, magari, con la pistola dal ladro in questione.

Nel caso del ladro che si intrufola nel garage, quindi, non si può sparare al malintenzionato, ma nessuno vieta alla vittima del furto di sparare in aria per speventare il ladro. L’uso delle armi per tutelare la proprietà è consentito quando non comporta pericolo per l’aggredito.

Per poter sparare al ladro, e parlare quindi di legittima difesa, deve esserci un pericolo attuale, ovvero il ladro deve essere vicino, questo, inoltre, deve essere in possesso di armi o strumenti che mettano a repentaglio la vittima del furto (non solo pistola, ma anche una spranga di ferro, un bastone o qualsiasi altro oggetto possa arrecare danni fisici alla vittima del furto). Se il ladro è armato di una pistola giocattolo, tra l’altro, la legittima difesa è consentita lo stesso perché la vittima non può sapere che il pericolo è solo apparente.

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