Riforma lavoro 2012: entra in vigore domani

La legge n. 92/2012 entra in vigore domani 18 luglio, ma si profilano alcuni cambiamenti rilevanti soprattutto per le partite Iva

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
La legge n. 92/2012 entra in vigore domani 18 luglio, ma si profilano alcuni cambiamenti rilevanti soprattutto per le partite Iva

Entra in vigore domani la riforma del lavoro 2012 che cambia la disciplina sulle partite Iva, associazione in partecipazione, lavoro accessorio e contratto a progetto.

 

La legge n. 92/2012, la riforma lavoro Fornero, ha introdotto importanti e significative novità per ciò che riguarda sia la flessibilità in entrata che quella in uscita. Proprio domani, 18 giugno 2012, entrano in vigore gran parte delle disposizioni introdotte dalla riforma del lavoro del ministro Fornero. Vediamo brevemente tutte le novità, con le paventate possibilità di modifica.

 

Riforma lavoro 2012: apprendistato

Partendo dal contratto di apprendistato, si introduce il limite dell’assunzione di 3 apprendisti per ogni 2 lavoratori, con il divieto di utilizzare apprendisti con la somministrazione a termine. Prima di stipulare nuovi contratti, occorre verificare il rispetto della percentuale del 30% di cui sopra che dal 18 luglio 2015, passa al 50%.

 

Riforma lavoro 2012: associazione in partecipazione

Cambia anche l’associazione in partecipazione, visto che vengono fissati nuovi limiti numerici, con una soglia massima possibile di 3 per ogni attività. Sono esclusi da questa limitazione gli associati legati all’associante da rapporto di parentela entro il terzo grado o di affinità entro il secondo. Si prevede inoltre per le associazioni in partecipazione, con apporto di lavoro, l’obbligo di effettiva partecipazione agli utili e di consegna del rendiconto. Anche queste novità entrano in vigore da domani, tranne per i contratti di associazione in partecipazione certificati, che rimangono in vita fino alla loro scadenza naturale.

 

Riforma lavoro 2012: lavoro accessorio

Altre modifiche sono state apportate in merito al lavoro accessorio, introducendo un tetto di utilizzo di 5mila euro all’anno per singolo lavoratore. Il contratto in tal caso po’ trovare applicazione per ogni settore produttivo, dalle attività agricole stagionali a quelle in favore di piccoli imprenditori agricoli (per maggiori delucidazioni si veda nostro articolo Riforma del lavoro: voucher agricoli anche per i pensionati ). Anche queste novità entrano in vigore domani, anche se all’orizzonte si prospetta la possibilità di cambiamenti prevedendo la possibilità di svolgere lavoro accessorio in tutti i settori produttivi, ivi compresi gli enti locali, anche da parte di cassaintegrati, ma limitata al solo anno 2013.

 

Partita Iva e contratto a progetto

Entrano in vigore domani anche le novità in merito alle partite Iva ( si veda nostri articoli  Riforma del lavoro: le novità sulle partite Iva dal 18 luglio    Riforma lavoro 2012: in arrivo modifiche per le partite Iva?) e sui contratti a progetto ( si veda nostro articolo Riforma del lavoro: le novità del contratto a progetto). In particolare si prevede la trasformazione della collaborazione con partita Iva in collaborazione a progetto al verificarsi di 3 precisi requisiti, in vigore da domani per i nuovi contratti, mentre slitta al prossimo anno, il 18 luglio 2013, le novità sulle partite Iva da applicarsi ai contratti in corso. Per ciò che invece riguarda le novità sui contratti  a progetto, l’entrata in vigore per i nuovi contratti, è proprio domani.

 

 

 

 

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Argomenti: Lavoro e Contratti