La Pensione anticipata RITA esiste e non si chiama Valeria, in cosa consiste e chi può aderire

Pensione anticipata RITA - rendita integrativa temporanea anticipata, è una forma pensionistica che esiste, ecco chi può chiederla.

di , pubblicato il
pensione anticipata

Pensione anticipata RITA: Buona sera sig.Angelina mi scuso per il mio italiano spero di farmi capire, sono una donna nata a maggio del 1960, dopo aver letto il suo articolo per la pensione anticipata RITA a 58 anni, tutte le alternative. Stamattina sono andata al patronato della CISL chiedendo se potevo accedere per la pensione anticipata.

Quando ho parlato per la pensione mi sono sentita presa in giro e si sono messe a ridere dicendomi che la prossima volta la chiamano Valeria invece di Rita. Per farla breve dopo aver presentato il certificato della camera del lavoro che sono quattro anni che non lavoro mi dissero di mettermi l’anima  in pace che per me non ce nulla da fare devo aspettare i 70 anni di età per aver diritto alla pensione. Sono sprofondata in lacrime e sono uscita, è che ho iniziato a lavorare nel 1975 che avevo 15 anni in regola in una falegnameria  come dipendente ho smesso di lavorare nel 1980 in quanto ho avuto una figlia a 18 anni e poi ho continuato a lavorare come dipendente nelle imprese di pulizie  fino nel anno 2004 fino a questa data avevo maturato 16 anni di contributi versati.

Poi nel 2004 per poter lavorare ho aperto un’ impresa di pulizie ditta individuale e sono riuscita a tenerla aperta per 10 anni e nel 2014 non riuscivo più andare avanti per le troppe tasse e ho dovuto chiudere la ditta. Nel 2014  sono arrivata con 25 anni di contributi, dal 2014 non sono più riuscita a lavorare perché mi dicevano che sono troppo vecchia per pulire sono quattro anni che non percepisco nulla, meno male che mio marito è in pensione e con i suoi tiriamo avanti. Con il cuore in mano vi chiedo è vero che mi devo rassegnare ai 70 anni per avere la mia pensione di vecchiaia. C’è la possibilità di altre forme per avere un minimo di pensione in altre forme? Vi ringrazio per la vostra attenzione in attesa di un vostro riscontro un grande saluto.

 

Prima di rispondere alla nostra lettrice, vorrei chiarire un concetto, l’informazione che diamo è generica, poi nel dettaglio va valutata la singola situazione, ogni caso è a se.

Inoltre ci tengo a precisare, che secondo il racconto della nostra lettrice, nessuno ha il diritto di denigrare o offendere i cittadini. I patronati e i CAF, dovrebbero dare informazioni completa ai contribuenti in modo gratuito. Chiamare la Rendita Integrativa Anticipata Temporanea – RITA, Valeria o altro, è molto grave. Se non si conosce l’informazione, si prende tempo e ci si informa, ma non si deride la persona che chiede spiegazioni. Una situazione del genere non fa onore a chi lavora con il pubblico.

Requisiti pensione anticipata RITA

Uno dei requisiti fondamentali per accedere alla RITA è essere disoccupato da lungo tempo e di aver aderito almeno dai cinque anni al fondo di previdenza complementare. Nello specifico, possono fare domanda chi ha i seguenti requisiti:

  • il lavoratore deve cessare l’attività lavorativa;
  • richiesta un’età anagrafica con un anticipo di cinque anni dalla pensione di vecchiaia
  • requisito di minimo 20 anni di contributi di cui almeno 5 versati in fondo pensione

Per i lavoratori disoccupati da lunga durata

  • il lavoratore deve cessare l’attività lavorativa;
  • richiesta un’età anagrafica con un anticipo di cinque anni dalla pensione di vecchiaia
  • requisito di minimo 20 anni di contributi di cui almeno 5 versati in fondo pensione
  • disoccupato da almeno 24 mesi

Conclusioni

Se la nostra lettrice non ha aderito a fondo pensione di previdenza, non può farne richiesta. Consiglio alla nostra lettrice di recarsi ad un patronato serio e chiedere di valutare la sua situazione, procedere con una ricongiunzione contributiva, vedere se ci sono contributi da riscattare, come la maternità, malattia. ecc…

Putroppo 58 anni sono pochi, in alternativa, solo se venisse confermata ci sarebbe l’Ape Volontaria che scade nel 2019, all’età di 63 anni con 20 anni di contributi.

Leggi anche: Pensione anticipata donna a 58 anni, tutte le alternative

Argomenti: ,

I commenti sono chiusi.