La fine di Quota 100 deve davvero spaventare: ecco cosa succederà veramente

La fine di Quota 100 deve davvero spaventare: ecco cosa succederà veramente. La ripresa del tavolo di confronto sulla riforma delle pensioni cambierà le carte in tavola?

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Riforma pensioni con addio quota 100, fisco e caro bollette: cosa ci aspetta ad ottobre

Perché la fine di Quota 100 deve davvero spaventare: ecco cosa succederà veramente. Perché ad oggi tornerebbe attivo, dal 2022, lo scalone della riforma Fornero. Pur tuttavia, nel caso in cui ciò non accadesse, non è detto che dal 2022 si potrà accedere alla pensione anticipata con 62 anni di età. E con un’anzianità contributiva di 38 anni così come è ancora possibile al momento con la quota 100. La cui scadenza, con il triennio sperimentale, è fissata al 31 dicembre del 2021.

La fine di Quota 100 mette chiaramente ansia i lavoratori. Ed in particolare quelli che compiranno il 62esimo anno di età a partire solo dal prossimo anno. Perché la quota 41 pura, senza il requisito anagrafico, resta un miraggio. Così come è riportato in questo articolo. E perché ad oggi non c’è certezza che nel 2022 ci sarà una nuova quota 100. Ovverosia, una misura di pensionamento anticipato simile a quella attuale. Magari solo con qualche aggiustamento.

La fine di Quota 100 deve davvero spaventare: ecco cosa succederà veramente

Su cosa succederà veramente dopo la fine di Quota 100 al momento è difficile dare una risposta. Sia perché si attende la ripresa dal tavolo di confronto sulla riforma delle pensioni, dopo le ferie, tra il Governo italiano e le parti sociali.

Sia perché si fa strada anche l’ipotesi di chiudere con la quota cento, e di non introdurre, in vigore dal 2022, nuovi meccanismi di uscita anticipata dal lavoro. C’è infatti, per la fine di Quota 100, il fronte di chi caldeggia per un rafforzamento delle misure pensionistiche esistenti. Come Opzione Donna e come l’Ape sociale.

Cosa succederà veramente del 2022 per le pensioni anticipate?

Se questo scenario sarà confermato, con la fine di Quota 100 ad andare in pensione prima dei 67 anni potrebbero essere molti lavoratori ma non tantissimi.

E questo se, per esempio, l’accesso alle pensioni anticipate sarà permesso solo ad occupati in situazioni ed in posizioni di svantaggio. Come, per esempio, i lavoratori impegnate in mansioni gravose o usuranti. Ma per ora si naviga a vista, e da qui alla fine dell’anno in realtà tutto può ancora succedere.

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