La detrazione IMU per l’abitazione principale: importo e regole di utilizzo

La detrazione per l’abitazione principale ai fini IMU va suddivisa tra i possessori ed in base ai mesi per i quali l’immobile è stato abitazione principale

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Chi paga l’IMU sull’abitazione principale gode di una detrazione d’imposta per l’importo complessivo di 200 euro. La detrazione era prevista per la vecchia IMU ed è prevista anche per la nuova IMU (in vigore dal 1° gennaio 2020).

Ricordiamo che anche la nuova IMU non è dovuta sull’abitazione principale appartenente a categoria catastale diversa da quelle di lusso. Esenti IMU anche le pertinenze di queste abitazioni principali nel limite massimo di tre, ciascuna appartenente a categoria catastale C/2, C/6 e C/7.

La nuova IMU, invece, è dovuta anche sull’abitazione principale, appartenente a categoria catastale c.d. di lusso (A/1, A8 ed A/9). Stessa cosa dicasi per le pertinenze, nel limite massimo di tre, ciascuna appartenente a categoria catastale C/2, C/6 e C/7.

La definizione di abitazione principale

Ai fini IMU, per abitazione principale si intende “l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente”.

Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile.

Quindi perché un immobile possa considerarsi “Abitazione principale” si devono presentare contemporaneamente 3 condizioni:

  • il possesso/proprietà (o altro titolo reale quale ad esempio l’usufrutto o il diritto di abitazione)
  • la residenza anagrafica
  • la dimora abituale intesa come elemento che sussiste continuativamente nel tempo.

La definizione di pertinenze dell’abitazione principale

Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.

Quindi, potrà essere tassata con le stesse modalità dell’abitazione principale solo una pertinenza per categoria.

Esempio

Se come pertinenze dell’abitazione principale si hanno due box (C/6), si potrà beneficiare della stessa tassazione prevista per l’abitazione principale solo per uno dei due. Per il secondo box si dovrà effettuare il calcolo dell’IMU con aliquota ordinaria considerandolo come secondo immobile

Si tenga presente che in caso di più pertinenze della stessa categoria catastale è il contribuente, a sua discrezionalità, a scegliere quale considerare pertinenza dell’abitazione principale.

La detrazione per l’abitazione principale

Come per la vecchia IMU, anche per la nuova IMU, il comma 749 della legge di bilancio 2020, prevede, come anticipato, la detrazione di 200 euro, la quale entra in gioco laddove sia dovuta l’IMU sull’abitazione principale e pertinenze.

Tale detrazione:

  • va ripartita tra gli aventi diritto (quindi, se ad esempio l’immobile è in comproprietà tra marito e moglie, la detrazione spetta nella misura di 100 euro ciascuno)
  • va suddivisa tra acconto e saldo
  • va rapportata ai mesi dell’anno durante il quale l’immobile è risultato adibito ad abitazione principale, considerando per intero il mese in cui il possesso si è protratto per più di 15 giorni (quindi se ad esempio l’immobile è stato adibito ad abitazione principale solo per 8 mesi, la detrazione spetta nella misura rapportata a tali mesi).

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