Ivie: i codici per il versamento

Dopo il provvedimento del 5 giugno, l’Agenzia delle Entrate torna sull’Ivie e istituisce i codici tributo per il pagamento della tassa sul valore degli immobili situati all’estero

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Dopo il provvedimento del  5 giugno, l’Agenzia delle Entrate torna sull’Ivie e istituisce i codici tributo per il pagamento della tassa sul valore degli immobili situati all’estero

Sulle modalità di versamento dell’imposta sul valore degli immobili all’estero, introdotta dalla manovra salva Italia, è intervenuta l’Agenzia che istituisce i codici tributo per il pagamento della tassa in oggetto.

 

Ivie i codici per il pagamento

La risoluzione n. 54/E di oggi  ha istituito i codici tributo:

  • 4041, denominato “Imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato – art. 19, c. 13, DL. n. 201/2011, conv., con modif., dalla L. n. 214/2011, e succ. modif.”
  • 4042, denominato “Imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato – art. 19, c. 13, DL. n. 201/2011 conv., con modif., dalla L. n. 214/2011, e succ. modif. – Società fiduciarie”.

 

Il primo è usato per il pagamento dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato, mentre il secondo è utilizzato nel caso di immobili, ivi compresi quelli oggetto di emersione, per i quali sia stato stipulato un contratto di amministrazione con una società fiduciaria, ed è quest’ultima che provvede ad applicare e a versare l’imposta dovuta dal contribuente, previa fornitura della provvista da parte dello stesso.

 

Ivie come si compila il modello F24

Nella risoluzione di oggi inoltre, l’Agenzia  fornisce le istruzioni per compilare il modello F24 per il versamento dell’imposta in questione. Innanzitutto i codici tributo devono essere indicati nella sezione “Erario”, nell’apposita casella intitolata Codice tributo, come si vede nel fac simile sottostante.

                                        

 

Nel campo “anno di riferimento” va indicato l’anno di versamento dell’imposta nel formato AAAA, mentre il campo “rateazione/regione/prov./mese rif.” deve essere valorizzato con il numero della rata nel formato NNRR (NN sta per numero della rata mentre RR per il numero totale delle rate).

Se si sceglie il pagamento un un’unica soluzione, deve essere indicato invece il codice “0101”.  Si ricorda anche che, solo per il codice 4042, ossia il codice per versare l’imposta sugli immobili per i quali è stato stipulato un contratto di amministrazione con una società fiduciaria, il campo NN non deve essere valorizzato.                                                       

                                                                                   

 Sullo stesso argomento ti potrebbe interessare :

Ivie: la tassazione sugli immobili all’estero

             

                            

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Tasse e Tributi, Manovre Fiscali e Finanziarie