Iva ridotta sugli assorbenti biodegradabili e compostabili: ecco di quanto scende

Novità dal decreto fiscale: dalla riduzione dell'Iva per gli assorbenti bio al rinvio delle multe per i seggiolini auto.

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Novità dal decreto fiscale: dalla riduzione dell'Iva per gli assorbenti bio al rinvio delle multe per i seggiolini auto.

Si è parlato molto dell’Iva e del suo possibile aumento ma soprattutto dell’odiata tassa sugli assorbenti. Ora, un emendamento al dl Fisco, approvato dalla commissione finanze della Camera, prevede che l’Iva per gli assorbenti compostabili o lavabili passi dal 22% al 5%.

 

Iva più che dimezzata per gli assorbenti bio

Ad intervenire sulla questione è stato il sottosegretario Alessio Villarosa, il quale ha parlato di impegno del governo per intervenire sulla questione degli assorbenti igienici, vista anche nell’ottica di allargare la visione femminile riguardo ai prodotti igienici. In sostanza, l’Iva sarà abbassata sugli assorbenti compostabili anche per promuoverne l’utilizzo per una questione ambientale.

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Le altre novità del dl fiscale: multe seggiolini rinviate e 180 milioni per forze dell’ordine

Nell’emendamento anche il rinvio al 6 marzo 2020 alle multe per chi non si adegua alle norme sui seggiolini auto per bambini. Inoltre, sono in arrivo 180 milioni di euro per pagare gli straordinari ai poliziotti e vigili del fuoco effettuati prima del 2019 e ancora non liquidati. Di questi, 5 milioni sono finalizzati al pagamento degli straordinari per i vigili del fuoco mentre 175 milioni di euro per le forze di polizia. 

Nello stesso emendamento anche “l’approvazione di una spesa da 460 milioni per il finanziamento di investimenti infrastrutturali della rete ferroviaria nazionale“mentre sui social il sottosegretario al Mef, Alessio Villarosa, ha annunciato anche l’approvazione dell’ “abrogazione delle sanzioni per i commercianti che non hanno il pos per i pagamenti con carta di credito/debito”. Anche la questione pos, infatti, era particolarmente discussa da tempo, in particolare il tema della multe per i negozianti che non permettono di pagare con la carta. 

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