Iva ordinaria per la progettazione sganciata dall’edificio agevolato

Le prestazioni di servizio di progettazione definitiva, di progettazione esecutiva e di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione sono da assoggettare ad aliquota Iva ordinaria.

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L’Agenzia delle entrate, con la risposta all’interpello n. 53 del 21 gennaio 2021, fornisce utili chiarimenti in merito alla corretta aliquota iva da applicare alle prestazioni di progettazione definitiva ed esecutiva e di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione dell’edificio, dipendenti da un diverso contratto rispetto a quello che disciplinerà gli ulteriori servizi relativi alla costruzione dell’opera agevolabile. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Il quesito del contribuente

L’istante è un istituto, ente pubblico non economico, che svolge attività di ricerca scientifica, teorica e sperimentale, avvalendosi anche della collaborazione di Università.

L’istituto, che si compone di vari laboratori, intende potenziare alcuni di essi con l’obiettivo di realizzare un nuovo complesso edilizio, che ospiterà un Laboratorio di Studi Avanzati nel campo delle nuove tecnologie.

Nel nuovo Edificio si svolgeranno attività di ricerca istituzionale e di formazione destinato a laureandi, dottorandi e borsisti di Università italiane e straniere, oltre che per il proprio personale e di altri centri di ricerca.

L’istante fa presente che l’amministrazione finanziaria, in risposta a un interpello presentato nel 2017, ha precisato che il fabbricato in oggetto può essere classificato come “edificio scolastico”, assimilabile alle abitazioni non di lusso e, di conseguenza, scontare, per le prestazioni connesse alla sua costruzione, l’aliquota Iva agevolata del 10%.

Chiarito ciò, l’istante chiede se all’attività di progettazione dello stesso fabbricato possa applicarsi la medesima tassazione agevolata.

Iva ordinaria per le prestazioni rese “autonomamente”

L’Agenzia delle entrate risponde con esito negativo al quesito del contribuente. Citando alcuni documenti di prassi, ossia le risoluzioni n. 168/1999 e la n. 52/2008, la stessa chiarisce quanto segue:

le prestazioni di servizio di progettazione definitiva, di progettazione esecutiva e di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione siano da assoggettare ad aliquota Iva ordinaria (22%) in quanto rese “autonomamente” ovvero mediante uno specifico rapporto contrattuale diverso rispetto a quello che disciplinerà le ulteriori “prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto relativi alla costruzione delle opere, degli impianti e degli edifici di cui al numero 127-quinquies”.

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