IVA 4% per l’auto del disabile anche se il genitore è disoccupato

Per l’applicazione dell’IVA 4% l’auto può essere intestata al disabile stesso, se privo di reddito, o in alternativa al familiare di cui è a carico

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IVA 4% per l’auto del disabile anche se il genitore è disoccupato

Ai fini dell’applicazione dell’aliquota IVA 4% alla cessione di un’autovettura, il soggetto disabile, privo di reddito, può considerarsi fiscalmente a carico di un altro soggetto (nel caso specifico, il padre) anche se quest’ultimo è anch’esso privo di reddito.

Lo chiarisce l’Agenzia delle Entrate, nella Risposta n. 335/E dell’11 maggio 2021, a fronte di un’istanza di interpello in cui, si espone il caso di un padre attualmente disoccupato il quale deve acquistare un’auto per il figlio disabile (privo di reddito). Nell’istanza di interpello oltre a chiedere se è ammessa l’applicazione dell’IVA 4 per cento, è domandato altresì se è possibile intestare l’auto al figlio anche se il pagamento è fatto dal genitore.

Aliquota IVA 4% disabili: i requisiti per l’acquisto dell’auto

Il nostro legislatore fiscale prevede l’applicazione dell’aliquota IVA 4% (anziché quella ordinaria del 22%) a fronte dell’acquisto di auto per disabili. In dettaglio, il beneficio è ammesso per i seguenti soggetti:

  • non vedenti e sordi
  • disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento
  • disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni
  • disabili con ridotte o impedite capacità motorie.

La stessa aliquota IVA agevolata 4% trova applicazione anche per l’acquisto contestuale di optional; per le prestazioni di adattamento di veicoli non adattati, già posseduti dal disabile (e anche se superiori ai citati limiti di cilindrata); alle cessioni di strumenti e accessori utilizzati per l’adattamento.

Il beneficio si applica solo per gli acquisti effettuati direttamente dal disabile o dal familiare di cui egli è fiscalmente a carico.

Trova applicazione, senza limiti di valore, per una sola volta nel corso di quattro anni (decorrenti dalla data di acquisto).

Tuttavia, è ammesso riottenere l’agevolazione, per acquisti entro il quadriennio, solo se il primo veicolo beneficiato è stato cancellato dal PRA, perché destinato alla demolizione.

IVA 4%, disabili: la documentazione per fruire dell’agevolazione nel comprare auto

Per ottenere l’applicazione dell’IVA 4% disabili, occorre produrre al venditore, all’atto della cessione, la documentazione attestante il diritto all’agevolazione, tra cui:

  • la certificazione relativa alla condizione di disabilità
  • la dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che nel quadriennio anteriore alla data di acquisto del veicolo non ha acquistato un analogo veicolo agevolato.

Laddove l’acquisto dell’auto è fatto dal genitore occorre produrre oltre alla suddetta documentazione anche copia dell’ultima dichiarazione dei redditi presentata dal genitore stesso che, avendo fiscalmente a carico il portatore di handicap, risulterà essere l’intestatario del veicolo agevolato (in alternativa è possibile presentare autocertificazione).

In merito al secondo quesito, circa l’intestazione dell’autovettura, l’Agenzia delle Entrate ricorda che l’intestazione del veicolo può essere fatta in alternativa o in capo al disabile stesso, se titolare di reddito proprio, o in capo al soggetto di cui il disabile è a carico.

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