Istituiti i codici tributo per il versamento delle sanzioni irrogate dalla CONSOB

L’Agenzia delle Entrate istituisce i codici tributo per consentire il versamento delle sanzioni, tramite il modello di versamento “F24 Versamenti con elementi identificativi” irrogate dalla CONSOB.

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L’Agenzia delle Entrate istituisce i codici tributo per consentire il versamento delle sanzioni, tramite il modello di versamento “F24 Versamenti con elementi identificativi” irrogate dalla CONSOB.

Allo scopo di agevolare e tutelare i risparmiatori e gli investitori, la CONSOB istituisce nel proprio bilancio il Fondo per la tutela stragiudiziale degli stessi.

Il Fondo è finanziato con il versamento di metà degli importi delle sanzioni amministrative pecuniarie riscosse per la violazione delle norme che disciplinano le attività degli intermediari.

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 61 / E del 30 settembre 2020, istituisce i codici tributo per i versamenti delle sanzioni irrogate dalla Consob, a seguito della Convenzione stipulata dall’Agenzia delle entrate il 28 settembre 2020.

Detta convenzione ha disciplinato l’attività di riscossione della stessa CONSOB per le materie di sua competenza.

Codici Tributo per il versamento delle sanzioni irrogate dalla CONSOB

Per consentire il versamento delle sanzioni, tramite il modello di versamento “F24 Versamenti con elementi identificativi” (c.d. F24 ELIDE), si istituiscono i seguenti codici tributo:

  • “CBSE” denominato “sanzioni amministrative pecuniarie di competenza della CONSOB – decreto legislativo 24/02/1998, n. 58 – quota STATO”;
  • “CBSC” denominato “sanzioni amministrative pecuniarie di competenza della CONSOB – decreto legislativo 24/02/1998, n. 58 – quota CONSOB”.

In sede di compilazione del modello “F24 ELIDE” sono indicati nella sezione “contribuente” i dati anagrafici e il codice fiscale del soggetto tenuto al versamento.

Nella sezione “ERARIO ED ALTRO”, invece, vanno indicati:

  • nel campo “tipo”, la lettera “R”;
  • nel campo “elementi identificativi”, gli estremi identificativi dell’atto sanzionatorio emesso dalla CONSOB (fino a un massimo di 17 caratteri alfanumerici);
  • nel campo “codice”, i codici tributo sopra citati;
  • nel campo “anno di riferimento”, l’anno in cui è stato emesso l’atto sanzionatorio, nel formato AAAA.

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