ISEE 2016 – 2017: Calcolo e guida alla documentazione per pagare meno tasse

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è un indicatore che permette di inquadrare il reddito complessivo del nucleo familiare. L'anno accademico 2016/2017 sta per iniziare, e bisogna preparare l'ISEE per poter risparmiare le tasse: ecco una guida alla documentazione da presentare.

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L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è un indicatore che permette di inquadrare il reddito complessivo del nucleo familiare. L'anno accademico 2016/2017 sta per iniziare, e bisogna preparare l'ISEE per poter risparmiare le tasse: ecco una guida alla documentazione da presentare.

L’ ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è un indicatore che permette di inquadrare il reddito complessivo del nucleo familiare.

L’anno accademico 2016/2017 sta per iniziare in molte università e gli studenti dovranno far fronte alla prima rata. La seconda, invece, sarà conteggiata in base al calcolo dell’ISEE.

Per il calcolo delle tasse Universitarie, l’ISEE è indispensabile, altrimenti si rischia di pagare con la fascia più alta.

ISEE 2016 – 2017 per le tasse universitarie

L’ISEE identifica il reddito di un nucleo familiare, utile per lo studente all’inquadramento in uno degli scaglioni previsti per il pagamento delle tasse universitarie.
Più alto è il reddito ovviamente, più alte saranno le tasse da pagare, poiché ogni scaglione ha la sua aliquota che è crescente secondo varie fasce di reddito.

Le procedure per ottenere il reddito ISEE

Esistono di diversi modi per ottenere l’ISEE e la DSU:

  • tramite un intermediario abilitato, come un patronato o un commercialista;
  • direttamente la compilazione e presentazione sul portale dell’INPS.

Per ottenere l’ISEE per prestazioni per il diritto allo studio universitario è necessaria la compilazione del modello MB.2.
L’Isee sarà calcolato sulla base dei dati dichiarati in DSU e di altri dati (ad es. redditi, trattamenti economici, ecc.) rilevati direttamente negli archivi dell’Agenzia delle entrate e dell’INPS

L’INPS, dopo aver effettuato i controlli di routine, provvederà, entro 10 giorni, a rilasciare la DSU. Grazie a questa potrete provare in via del tutto definitiva che appartenete a una certa fascia di reddito.

ISEE 2016 – 2017: Quali documenti servono per il calcolo?

Le novità del nuovo ISEE con la documentazione necessaria da presentare al CAF  o anche se si sceglie di farlo in modo diretto tramite il sito INPS, per poter fare il calcolo corretto:

  • documento d’identità valido (patente, carta d’identità o passaporto) assieme al codice fiscale o alla tessera sanitaria;
  • nel caso di universitari che risiedono in affitto, sarà necessario presentare il contratto d’affitto regolarmente registrato presso l’Agenzia delle Entrate competente per il territorio;
  • per due anni precedenti: Modello 730, il CUD, il Modello Unico o il nuovo Modello CU per autonomi.
    Se beneficiate di indennità, borse di studio o altro dovrete presentare tutto il rendiconto;
  • beni mobiliare si intende,  la giacenza media del vostro conto corrente bancario,  depositi bancari, eventuali azioni, BOT, ecc.;
  • per l’immobiliare, il certificato catastale del fabbricato o del terreno;
  • possesso di automobili o imbarcazioni presentando le targhe; solo se superiore a 500 cc.
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