Iscrizione anagrafica più veloce con la semplificazione

Iscrizione anagrafica entro 2 giorni dalla presentazione delle dichiarazioni all’ufficiale d’anagrafe

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Iscrizione anagrafica entro 2 giorni dalla presentazione delle dichiarazioni all’ufficiale d’anagrafe

Iscrizione anagrafica e certificato di residenza più veloce grazie alle nuove disposizioni previste dal decreto semplificazione che avrebbe il merito di semplificare la vita burocratica dei cittadini.

Iscrizione anagrafica nel DL semplificazione

Il Dl n. 5 del 2012 ha stabilito infatti una procedura più veloce per quanto riguarda l’iscrizione anagrafica e le variazioni. Tra le novità più importanti si segnala infatti il taglio dei tempi riguardanti il procedimento di iscrizione, nonché quello di variazione. Quando il cittadino presenta domanda di iscrizione anagrafica per trasferimento da altro comune, spetta all’ufficiale anagrafe, dopo l’iscrizione, trasmettere entro due giorni al comune di provenienza  i dati relativi alle dichiarazioni rese dagli interessati, in modo tale che venga cancellato dalle liste di iscrizione anagrafica del comune originario.

La nuova procedura

Nell’attesa dell’iscrizione, spetta al Comune procedere  al rilascio del certificato di residenza, certificato di stato di famiglia e ha il dovere anche di procedere alla  segnalazione alla Prefettura competente, qualora il comune di provenienza non trasmetta, entro 5 giorni, la documentazione relativa al cittadino che si è trasferito. Quarantacinque giorni di tempo sono richiesti all’ufficiale dell’anagrafe per verificare inoltre la veridicità delle dichiarazioni rese dai cittadini interessati. Se dovessero emergere anomalie, lo stesso ufficiale invia una comunicazione al  cittadino che, a sua volta, è tenuto a produrre proprie osservazioni. Se invece l’ufficiale d’anagrafe non invia alcunché, ciò significa che la procedura di iscrizione anagrafica è conclusa in maniera corretta.

On line le domande di iscrizione

Da ultimo si segnala, anche l’obbligo della massima trasparenza anche sui siti internet delle PPAA locali. Ciò comporta che l’amministrazione locale deve pubblicare sul proprio sito istituzionale, tutti gli indirizzi, anche quelli di posta elettronica, ai quali i cittadini possono inoltrare le dichiarazioni di iscrizione anagrafica o anche di variazione.

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Argomenti: Normativa e Prassi