ISA 2019: sono da rifare?

Sono in arrivo, direttamente dall’Agenzia Delle Entrate, le prime comunicazioni di errori nei precompilati ISA.

di , pubblicato il
Sono in arrivo, direttamente dall’Agenzia Delle Entrate, le prime comunicazioni di errori nei precompilati ISA.

Sono in arrivo, direttamente dall’Agenzia Delle Entrate, le prime comunicazioni di errori nei precompilati ISA.
Tutto da rifare per alcuni esercenti e per gli intermediari abilitati i quali, per mezzo di una mail inviata dall’ADE, hanno ricevuto l’avviso, poco gradito, che i dati di alcuni precompilati ISA sono errati, e, dunque, dovranno essere reimportati.

Errori ISA: le categorie interessate

Esattamente, ad essere coinvolti, da questa poco gradita vicenda, sono stati i titolari di aziende del settore dell’edilizia e delle comunicazioni ( AG40U – AG50U e AG69U ), inoltre, il comunicato specifica che: si tratterebbe di errori relativi ai soli dati presentati nei modelli ISA relativi ai bonifici 2018. Non è, comunque, da escludere che nei prossimi giorni possano arrivare nuovi avvisi agli intermediari abilitati per la segnalazione di nuovi errori riscontrati anche ad altre categorie di esercenti.
In ogni caso, per tutti coloro che hanno ricevuto la missiva, si dovrà procedere ad una nuova importazione dei dati e successiva comunicazione, secondo quanto previsto dall’ADE, a partire dal 3 settembre 2019.
Neanche a dirlo, cresce il malcontento di esercenti e professionisti, che già in passato avevano manifestato diversi dubbi e perplessità circa l’applicazione dei nuovi modelli di affidabilità fiscale.

ISA da rifare? Commercialisti in rivolta

Marcella Caradonna, Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano, in una nota del 30 agosto 2019, dichiara: “Sono mesi che noi Commercialisti di Milano chiediamo la disapplicazione dell’Isa per l’anno 2018 e con noi, tra gli altri, anche gli ordini territoriali, il Consiglio Nazionale, diversi garanti dei contribuenti e i principali sindacati di categoria Adc e Anc.”.
Inoltre, sempre secondo Marcella Caradonna, “il maggiore impatto non è su noi professionisti costretti a vedere modifiche e aggiornamenti nel pieno di agosto, ma soprattutto sui contribuenti e in particolare su quel mondo economico di piccole e medie dimensioni che tutti vogliono sostenere.

Ci rendiamo conto del momento politico delicato, tuttavia il totale caos connesso agli Isa non può assolutamente essere ignorato dalle istituzioni”.

Argomenti: ,