IRPEF più alta sulla pensione per il 2021: come e quando comunicarlo all’INPS

Il pensionato che intende subire, per il 2021, ritenute IRPEF sulla pensione con applicazione di un’aliquota più alta deve comunicarlo all’INPS

di , pubblicato il
Il pensionato che intende subire, per il 2021, ritenute IRPEF sulla pensione con applicazione di un’aliquota più alta deve comunicarlo all’INPS

A partire dal 15 ottobre 2020, l’INPS è pronta ad acquisire le richieste (da parte dei beneficiari di forme pensionistiche e previdenziali), per l’applicazione delle aliquote IRPEF più elevate e per il non riconoscimento, in misura totale o parziale, delle detrazioni d’imposta per reddito, di cui all’art. 13 del TUIR.

Lo ha fatto sapere lo stesso ente previdenziale con il Messaggio n°3772 del 19/10/2020, pubblicato sul proprio sito istituzionale.

Le ritenute IRPEF sulla pensione e gli scaglioni di reddito

Come risaputo, l’IRPEF, in base all’attuale sistema fiscale, prevede un calcolo per scaglioni di reddito. Nel dettaglio, gli attuali scaglioni sono i seguenti:

  • aliquota 23% fino a 15.000 euro (IRPEF lorda di 3.450 euro);
  • aliquota 27% da 15.001 fino a 28.000 euro (IRPEF lorda di 3.450,00 + 27% sulla parte oltre i 15.000,00 euro);
  • aliquota 38% da 28.001 fino a 55.000 euro (IRPEF lorda di 6.960,00 + 38% sulla parte oltre i 28.000,00 euro);
  • aliquota 41% da 55.001 fino a 75.000 euro (IRPEF lorda 17.220,00 + 41% sulla parte oltre i 55.000,00 euro);
  • aliquota 43% oltre 75.000 euro (IRPEF lorda 25.420,00 + 43% sulla parte oltre i 75.000,00 euro).

L’aliquota IRPEF più alta va comunicata all’INPS ogni anno

L’ente pensionistico, con riferimento alle ritenute IRPEF operate sulla pensione, applica l’aliquota IRPEF sulla base del reddito erogato.

Tuttavia, il pensionato può richiedere l’applicazione di un’aliquota più elevata rispetto a quella che applica dall’ente.

Ciò deve essere esplicitamente richiesto annualmente dal pensionato stesso. La richiesta, per il periodo d‘imposta 2021, va fatta all’INPS accedendo (con SPID) all’apposita dichiarazione on line del servizio dedicato “Detrazioni fiscali – domanda e gestione” disponibile sul sito www.inps.it.

In assenza di esplicita comunicazione, fa sapere l’INPS, sarà applicata le aliquote per scaglioni di reddito e saranno riconosciute le detrazioni d’imposta dal reddito, di cui al citato art.

13 del TUIR., sulla base del reddito erogato.

Potrebbero anche interessarti:

Argomenti: ,