2 per mille Irpef ai partiti politici. Pronta la scheda per il 730

Pubblicata la scheda da allegare al 730 per la destinazione del 2 per mille Irpef 2013 ai partiti politici, novità prevista da quest'anno

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Pubblicata la scheda da allegare al 730 per la destinazione del 2 per mille Irpef 2013 ai partiti politici, novità prevista da quest'anno

Destinare il 2 per mille Irpef 2013 ai partiti politici è possibile con l’apposita scheda allegata al 730 o Unico messa a punto dall’agenzia delle entrate.

 2 per mille partiti politici 

Come previsto dal Dl n. 149/2013, il due per mille Irpef a favore di un partito politico, può essere destinato mediante apposita scheda da presentare con il modello 730 o Unico Persone fisiche 2014.

A decorrere dal 2014 (con riferimento al 2013), ogni contribuente può destinare il due per mille della propria Irpef a favore di un partito politico, iscritto nella seconda sezione del Registro dei  partiti  politici,  che  possono  accedere ai benefici previsti dal Dl 149/2013 (Abolizione del finanziamento pubblico diretto, disposizioni per la trasparenza e la democraticità dei partiti e disciplina della contribuzione volontaria e della contribuzione indiretta in loro favore). I partiti politici per i quali è possibile effettuare la scelta per il 2014 sono quelli elencati dalla “Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici”, nella comunicazione pervenuta all’Agenzia delle Entrate il 24 marzo 201

 Destinazione 2 per mille partiti 

Posso effettuare tale scelta  anche i contribuenti che, pur essendo titolari di redditi, sono esonerati dall’obbligo di dichiarazione dei redditi (come, ad esempio, i soggetti che hanno percepito redditi di lavoro dipendente da un unico datore di lavoro e che sono proprietari della sola abitazione principale). 

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Scheda 2 per mille partiti

La scheda per la destinazione del 2 per mille Irpef 2013 ad un partito politico può essere anche consegnata al sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale o all’intermediario (Caf o professionista) che trasmette la dichiarazione dei redditi. In alternativa, la busta con la scheda del due per mille può essere consegnata ad un qualunque ufficio postale.

 La scheda è composta da due sezioni:

  •  nella prima vanno indicati i dati del contribuente che effettua la scelta;
  •  nella seconda sono contenuti i riquadri con l’indicazione dei partiti possibili.

 La scheda deve essere presentata secondo le ordinarie scadenze previste per le dichiarazioni fiscali.

 Ecco la scheda: scheda 2 per  partiti

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