Iresa, la nuova tassa sui rumori degli aerei: addio voli low cost?

Lazio e Lombardia approvano la nuova imposta che rischia di penalizzare i turisti e far aumentare il prezzo dei biglietti aerei da Fiumicino e Malpensa

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Lazio e Lombardia approvano la nuova imposta che rischia di penalizzare i turisti e far aumentare il prezzo dei biglietti aerei da  Fiumicino e Malpensa

Quest’estate trovare biglietti per voli low cost da e per Roma o Milano potrebbe essere più difficile: Lazio e Lombardia hanno infatti approvato l’Iresa, l’Imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili. Nata come tassa di scopo, con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento acustico, l’Iresa rischia di ricadere nelle tasche dei turisti: è infatti verosimile che le compagnie caricheranno sul prezzo dei biglietti aerei il sovrapprezzo.

 

A commentare con preoccupazione la nuova tassa è stato Luca Patanè, presidente di Federviaggio che all’Ansa che ha parlato di un “affondo per le compagnie aeree e un ulteriore danno per tutto il turismo”.

5 euro in più a biglietto per chi viaggia da Roma o Milano

Secondo le stime di Assaereo l’impatto economico della nuova imposta ammonta a circa 37 milioni di euro nel 2013, che saliranno a 55 milioni il prossimo anno. Secondo l’Ufficio Studi di Federviaggio le compagnie aeree che operano negli scali della capitale caricheranno sul biglietto circa 5 euro per passeggero per i viaggi nel medio raggio e almeno 2 euro per gli spostamenti a breve raggio (in media infatti per un aeromobile di medio raggio, ad esempio un Airbus 320, i costi aggiuntivi saranno di 267 euro a viaggio mentre per un velivolo a lungo raggio, ad esempio il classico Boing 777, il calo di competitività per ogni decollo arriva a quota 1.257 euro).

Tassa di scopo o tassa occulta? Polemiche a Fiumicino

A Fiumicino peraltro già lo scorso anno il governo Monti aveva introdotto una sovrattassa di 10 euro a passeggero per agevolare il gestore aeroportuale.

E c’è chi ritiene ipocrita millantare lo scopo della riduzione dell’inquinamento acustico: in base a quanto previsto dalla giunta Zingaretti infatti che solo il 10% degli introiti aggiuntivi raccolti (circa 90 milioni di euro in due anni) sarà usato per compensare gli effetti ambientali.

 

 

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Argomenti: Tassa aerei

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