Iperammortamento per l’hi-tech, agevolazioni per la quarta rivoluzione industriale

Un programma di incentivi tra cui l'iperammortamento, creato per la cosiddetta "Industria 4.0". Agevolazione per tutte le imprese hi-tech, anche per le startup innovative e le PMI.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Un programma di incentivi tra cui l'iperammortamento, creato per la cosiddetta

Iperammortamento fa parte di un pacchetto di agevolazioni create per sostenere la quarta rivoluzione industriale, un programma di incentivi per la cosiddetta “Industria 4.0”.
Per tutte le imprese che operano in meccatronica, robotica, big data, sicurezza informatica, nanotecnologie, sviluppo di materiali intelligenti, stampa 3D, internet delle cose.

Iperammortamento per l’hi-tech: quali sono gli incentivi?

Un vero pacchetto rivoluzionario, tra gli incentivi principali ci sono:

  • l’iperammortamento al 250%;
  • un credito d’imposta alla ricerca potenziato, con il bonus massimo per contribuente che passa da 5 mln a 20 mln di euro;
  • detrazioni fiscali fino al 30% per chi investe fino a un mln di euro in start-up e pmi innovative.

Gli incentivi e investimenti fanno parte del nuovo piano del governo, illustrato ieri alla comunità degli imprenditori , presso il Museo della Scienza e della Tecnica, Leonardo da Vinci, di Milano, dal ministro allo Sviluppo economico, Carlo Calenda, alla presenza del presidente del consiglio, Matteo Renzi.

Ad attirare l’attenzione delle imprese è stato il nuovo iperammortamento, che affiancherà il superammortamento con aliquota del 140% esistente.

Il Superammortamento sarà comunque prorogato, con eccezione di veicoli e mezzi di trasporto per cui la maggiorazione è al 120%.

L’iperammortamento con aliquota del 250% riguarderà i soli investimenti nei comparti industriali 4.0, con l’aggiunta di tecnologie per l’agricoltura di precisione e per l’abbattimento dei consumi energetici.

Iperammortamento e godimento delle agevolazioni

Per quanto riguarda il godimento dell’iperammortamento, il bene su cui l’impresa vuole investire potrà anche arrivare in azienda anche nel più avanti ma la consegna non dovrà slittare oltre la metà del 2018. Inoltre è importante, ai fini dell’agevolazione, è che l’ordinativo e un acconto superiore al 20% dell’investimento siano effettuati entro il 31/12/2017. Questa dilazione consente al governo di anticipare l’impatto finanziario della manovra già sulla legge di Bilancio 2017.

Agevolazioni e obiettivi

Gli obiettivi del piano, scritto dal Ministero dello Sviluppo economico, hanno come traguardo il 2020 e consistono in un aumento di 10 miliardi degli investimenti privati in innovazione nel solo 2017 (da 80 miliardi a 90 miliardi), 11,3 miliardi di spesa privata in più nel triennio per la ricerca e lo sviluppo e, sempre nello stesso periodo, un incremento di 2,6 miliardi dei finanziamenti privati, specie nella fase early stage.

Nuovi posti di lavori

L’Italia punta a impegnare 200mila studenti universitari e tremila manager specializzati nei settori della quarta rivoluzione industriale, di circa 1.400 dottorati di ricerca sull’argomento e di Competence center nazionali.

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Argomenti: News Fisco, Finanziamenti Imprese, News Imprese, Agevolazioni start up, Beni strumentali, Incentivi imprese