Invalido affetto da sclerosi multipla, appello

Appello di aiuto di un disabile affetto da sclerosi multipla, chiede cosa fare per far valere i suoi diritti... (lettera aperta).

di Angelina Tortora, pubblicato il
assegno invalidità legge 222

Pubblichiamo la lettera aperta di un ragazzo Invalido affetto da sclerosi multipla, che chiede aiuto.

Lettera aperta

Sono un ragazzo invalido in quanto affetto da sclerosi multipla.
A giugno ho purtroppo perso mio padre il quale era un pensionato ex Inpdap. A luglio ho inoltrato una richiesta per la reversibilità della sua pensione (pratica presa in carico dell’INPS di Napoli il giorno 23 luglio). Da allora il nulla cosmico. 2 solleciti inviati al secondo del quale non mi hanno nemmeno degnato di una risposta nei 15 giorni previsti.

Preso dalla rabbia e dalla disperazione visto che, praticamente parlando, non ho più un euro nemmeno per pagarmi da mangiare (senza contare le spese mediche che comunque mi sono indispensabili), mi sono fatto prestare 100 euro per andare di persona all’INPS ma nessun funzionario è riuscito a contattare la persona addetta alla mia pratica. Sono dovuto tornare dopo 2 giorni (sempre dopo prestito per taxi) ma nulla! La signora a lavoro va quando le gira per la testa e sfortunatamente non l’ho beccata nemmeno quel giorno.

Lo stesso è stato PER ALTRE 2 VOLTE!!!! Ho speso 400 euro di taxi per nulla. Faccio presente che sono costretto su una sedia a rotelle e quindi la faticata per andare a Napoli è considerevole. Avevo degli assegni in scadenza a novembre e mi sa che andranno in protesta. Com’è possibile che una pratica di questa urgenza venga ignorata con questo menefreghismo? Come posso fare? Il mese prossimo andrà via anche la badante visto che non la pago da 2 mesi ormai. X telefono mi dicono che più di un sollecito ogni 15 giorni non possono fare, in sede i funzionari provano a contattare senza successo la responsabile della pratica che non è mai sul posto di lavoro, ed ognuno mi da una teoria diversa su cosa fare e sullo stato della pratica che, ad oggi, risulta GIACENTE. Sono disperato.

Aiutatemi vi prego. Assegni scoperti a parte, posso sopravvivere a novembre facendomi prestare qualcosa ancora, ma se non dovesse arrivare per dicembre davvero non so che piega prenderebbe la mia malattia senza cure e la mia vita dopo 2 mesi mangiando pane e acqua senza nemmeno più la compagnia della badante.

Vi supplico aiutatemi. Cosa posso fare?

Per raccontare la tua storia, per domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: News diritto, Assegno invalidità