Inquilino con figli piccoli: può essere sfrattato?

E' possibile sfrattare un inquilino che ha a carico figli minori conviventi? Quali sono gli ostacoli da superare e i tempi per ottenere il rilascio dell'immobile?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
E' possibile sfrattare un inquilino che ha a carico figli minori conviventi? Quali sono gli ostacoli da superare e i tempi per ottenere il rilascio dell'immobile?

L’inquilino con figli minori può essere sfrattato anche se la cosa richiede determinate accortezze e richiede il superamento di alcuni ostacoli.

In ogni caso, infatti, gli assistenti sociali provvederanno a che vengano prese tutte le cautele necessarie per tutelare l’integrità fisica e morale dei minori, ma lo sfratto è sempre possibile.

Il proprietario dell’immobile dovrà affrontare una procedura notevolmente appesantita per procedere allo sfratto di un inquilino con figli piccoli.

Come per tutti gli sfratti, anche per quello intimato all’inquilino con figli minori si applicheranno le norme che consentono di evitare lo sfratto anche dopo che il proprietario lo ha citato in giudizio: si può, infatti, sanare la morosità anche nell’udienza versando tutti i canoni scaduti e i relativi importi degli oneri accessori.

Inquilino con figli minori: le agovolazioni per legge

L’inquilino che si trova in comprovata difficoltà, dovuta per esempio dall’avere a carico figli minori, ha delle ulteriori agevolazioni dalla legge che gli consentono di poter ottenere la possibilità di pagare i canoni e gli oneri accessori scaduti in un tempo dilazionato ma comunque, entro i 90 giorni.

Se l’inquilino con figli minori a carico versa, poi, in condizioni economiche precarie per malattie gravi, disoccupazione o per situazioni di comprovata difficoltà, nel quadrienno la morosità potrà essere sanata non tre, ma 4 volte e ogni volta entro il termine di 120 giorni dalla data della prima udienza fissata per la convalida dello sfratto.

Inquilino con figli piccoli: si può sfrattare?

L’inquilino con figli minori a carico conviventi può essere, quindi, sfrattato. La data di esecuzione dello sfratto dovrà essere fissata entro 60 giorni dal termine fissato dal giudice per sanare le morosità. Nel momento che il giudice dispone il rilascio lo sfratto deve essere eseguito entro 6 mesi dalla data del provvedimento del giudice. In casi eccezionali, quando lo sfratto può causare pericoli all’integrità fisica e morale dei minori, esso può essere fissato entro 12 mesi dalla data del provvedimento del giudice per il rilascio.

Sfratto con minori: molti ostacoli

Anche se lo sfratto in presenza di minori è possibile è bene ricordare che esso prevede il superamento di molti ostacoli, non ultimo il fatto che i servizi sociali del Comune sono tenuti all’individuazione di un alloggio idoneo per il nucleo familiare con minori sfrattato. In mancanza di un alloggio idoneo, vista la scarsità di alloggi pubblici a disposizione, a volta i servizi sociali possono provvedere al pagamento di diverse mensilità al proprietario della casa, in attesa di trovare l’alloggio adatto alla famiglia con minori sfrattata.

Sullo sfratto è possibile approfondire leggendo anche: Pagamento affitto in ritardo: quando scatta lo sfratto?

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Diritto amministrativo, Contratti di locazione

I commenti sono chiusi.