Inps: tutte le scadenze e pagamenti di giugno 2021

Tutte le scadenze e i pagamenti Inps del mese di giugno 2021. Si parte con la Naspi per terminare con le pensioni di luglio.

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Col mese di giugno si apre una nuova serie di appuntamenti Inps. Terminati i pagamenti delle pensioni in contanti presso gli uffici postali a maggio, si volta pagina e si cominciano a fissare sul calendario nuove scadenze.

Il mese di giugno è notoriamente ricco di appuntamenti, sia per quanto riguarda il fisco che per la previdenza. Vediamo quindi quali saranno gli appuntamenti più importanti per quanto concerne i pagamenti in programma dall’Inps.

Pagamento Naspi

Il primo appuntamento Inps è il pagamento della Naspi per chi è in disoccupazione. La data di corresponsione dell’indennità per i lavoratori subordinati che hanno perso il lavoro è fissata al 10 giugno 2021. L’Inps pagherà gli assegni a partire da quel giorno, poi concretamente i soldi nelle tasche dei beneficiari potrebbero arrivare qualche giorno dopo.

Bonus 2.400 euro

A partire dal 10 giugno 2021 è corrisposto anche il bonus da 2.400 euro (800 euro al mese per tre mensilità). Chi ha già percepito l’indennità economica prevista dal precedente decreto Sostegni si vedrà accreditare in automatico la somma sul conto corrente. Chi, invece, ha presentato domanda per la prima volta entro il 31 maggio, riceverà l’accredito qualche giorno dopo. Come, ad esempio, per i lavoratori stagionali (1.600 euro di bonus totale per aprile e maggio) il cui sostegno è stato riconosciuto solo con decreto Sostegni bis.

Bonus Bebè

Anche il bonus bebè o assegno di natalità sarà pagato a partir dal 10 giugno 2021. Ma potrebbe slittare anche di una settimana. Dipende da quando è stata presentata la domanda all’Inps con o senza dichiarazione Isee. L’appuntamento, come per la Naspi, è ricorrente ogni mese alla stessa data.

Reddito di Emergenza

Il reddito di emergenza (Rem) è pagato il 15 giugno 2021 per quanto concerne le mensilità di marzo, aprile e maggio.

E’ pagato in automatico a coloro che hanno già percepito il trattamento economico in precedenza, mentre è erogato ex novo a chi ha presentato domanda all’Inps per la prima volta entro il 31 maggio. Il reddito di emergenza sarà corrisposto anche nei mesi successivi grazie al decreto Sostegni bis che ne ha prorogato la fruizione anche per i mesi di giugno e luglio. Il Rem è una misura a sostegno dei redditi, una tantum, che va da un minimo di 400 euro a un massimo di 800 euro, dipende dalla composizione del nucleo familiare.

Reddito di Cittadinanza

Fra il 15 e il 27 giugno l’Inps pagherà anche il reddito di cittadinanza a che ne ha diritto. In particolare, il 15 giugno è corrisposto il reddito (o pensione) di cittadinanza a chi ne ha fatto richiesta per la prima volta. Costoro potranno ritirare la carta in Posta con la prima mensilità accreditata. La data del 27 giugno interessa invece tutti gli altri beneficiari che già percepiscono il reddito di cittadinanza. L’Inps ricarica il 27 di ogni mese la somma spettante, sempre se i requisiti saranno mantenuti e rispettati. Essendo il 27 una domenica, il pagamento avverrà il giorno successivo.

Pagamento pensioni in Posta

Dal 25 giugno 2021, infine, è previsto il pagamento delle pensioni di luglio anticipate in Posta. La misura è valida, come per i mesi passati, solo per coloro che ritirano la pensione in contanti allo sportello.

Il pagamento anticipato delle pensioni avverrà in base a turnazione alfabetica, come per le volte precedenti. I cognomi che iniziano con la lettera A potranno prelevare i soldi già il 25 giugno, mentre i cognomi con la lettere Z andranno al 1 luglio. La misura non è tassativa e nei piccoli uffici postali dove c’è poco afflusso di clienti, i prelievi di denaro delle pensioni possono avvenire anche in modalità diverse e su appuntamento.

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