Infrastrutture e credito di imposta. La novità nel decreto sviluppo 2012 bis

Infrastrutture nuove da creare tramite un credito di imposta pari al 50% del costo dell’investimento. Quasi pronto il decreto sviluppo parte seconda

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Infrastrutture nuove da creare tramite un credito di imposta pari al 50% del costo dell’investimento. Quasi pronto il decreto sviluppo parte seconda
Rilanciare la creazione di nuove infrastrutture tramite un credito di imposta. La sfida del decreto sviluppo bis

Infrastrutture nuove da realizzarsi con un bonus, sotto forma di credito di imposta, stabilito nel testo del decreto sviluppo 2012, parte seconda, che in questi ultimi sta mettendo a punto il Governo Monti.

Da sempre al centro delle parole del Presidente del Consiglio Mario Monti, nonché del suo Ministro dello sviluppo economico, Corrado Passera,  il rilancio della nostra economia dovrebbe passare dagli incentivi per la creazione di nuove infrastrutture.

Infrastrutture nuove

Così nella bozza in circolazione del decreto sviluppo 2012, parte seconda, che dovrebbe porre fine e quindi a compimento la fase due del piano Monti per la crescita del paese, la parola d’ordine è proprio quella di creare nuove infrastrutture, tramite un credito di imposta di importo superiore a 500 milioni di euro, e riconosciuto alle nuove opere infrastrutturali realizzate in partenariato pubblico-privato, per le quali non sono previsti contributi pubblici a fondo perduto e sia stata stabilita la non sostenibilità del piano economico-finanziario.

Il credito di imposta

Il bonus per realizzare le nuove infrastrutture si concretizzerebbe sotto forma di credito di imposta con un importo previsto fino ad un massimo del 50% del costo dell’investimento, da riconoscersi per lo più al soggetto titolare del contratto di partenariato pubblico-privato, comprese di società di progetto.

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Argomenti: Aziende e Società