Infortunio sul lavoro | Guida assicurazione INAIL

Guida all'infortunio sul lavoro e all'assicurazione INAIL, con gli obblighi in capo al datore di lavoro

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Guida all'infortunio sul lavoro e all'assicurazione INAIL, con gli obblighi in capo al datore di lavoro

Breve guida all’infortunio sul lavoro e quando scatta l’assicurazione INAIL.

Infortunio sul lavoro: di cosa si tratta

Definito dalla legge come l’evento, che avviene per la causa violenta, in occasione di lavoro, dal quale deriva:

  • una lesione
  • una malattia del corpo

In entrambi i casi si rende necessaria l’astensione dal lavoro per più di tre giorni.

Infortunio sul lavoro assicurazione INAIL

Con il D.P.R. n. 1124 del 1965 si è introdotta una specifica assicurazione obbligatoria che consente di beneficiare di prestazioni sanitarie specifiche e di ottenere un indennizzo tanto più pesante quanto più è stato grave l’evento traumatico e quanto più gravi sono le conseguenze che sono derivate. All’assicurazione INAIL sono tenuti tutti i datori di lavoro che occupano:

  • lavoratori dipendenti
  • lavoratori parasubordinati nelle attività.

Gli artigiani e i lavoratori autonomi dell’agricoltura sono tenuti ad assicurare anche se stessi. Sono tutelati dall’Inail tutti coloro che, addetti ad attività rischiose, svolgono un lavoro comunque retribuito alle dipendenze di un datore di lavoro, compresi:

  • i sovrintendenti ai lavori,
  • i soci di società e cooperative,
  • i medici esposti a Rx,
  •  gli apprendisti,
  • i dipendenti che lavorano a computer e registratori di cassa
  • i soggetti appartenenti all’area dirigenziale e gli sportivi professionisti dipendenti.

L’obbligo assicurativo Inail è stato via via esteso a quasi tutte le attività della produzione e dei servizi, suddivise in due grandi gruppi:

  • attività svolte attraverso l’utilizzo di macchine, apparecchi e impianti
  • attività che, per loro natura, presentano un elevato grado di pericolosità anche se svolte senza l’ausilio di macchine (sono indicate in specifici elenchi).

La spesa per l’assicurazione INAIL è ad esclusivo carico del datore di lavoro. La scadenza per il pagamento è fissata al 16 febbraio di ogni anno, termine per l’autoliquidazionedei premi INAIL con il calcolo della regolazione a consuntivo dell’anno precedente e della rata anticipata per l’anno in corso. Il datore di lavoro deve dichiarare le retribuzioni pagate nell’anno precedente, calcolarne il premio anticipato e detrarre eventuali agevolazioni contributive. Il versamento deve essere effettuato tramite modello F24.

Infortunio sul lavoro assicurazione INAIL

L’assicurazione obbligatoria Inail copre ogni incidente avvenuto per “causa violenta in occasione di lavoro” dal quale derivi la morte, l’inabilità permanente o l’inabilità assoluta temporanea per più di tre giorni. Si differenzia dalla malattia professionale poiché l’evento scatenante è improvviso e violento, mentre nel primo caso le cause sono lente e diluite nel tempo.

  • causa violenta: un fattore esterno all’ambiente di lavoro, che si caratterizza per l’azione intensa e concentrata nel tempo, e presenta le seguenti caratteristiche: efficienza, rapidità ed esteriorità. Può essere provocata da sostanze tossiche, sforzi muscolari, microrganismi, virus o parassiti e da condizioni climatiche e microclimatiche.
  • occasione di lavoro: concetto diverso rispetto alle comuni categorie spazio temporali riassumibili nelle espressioni “sul posto di lavoro” o “durante l’orario di lavoro”. Non è sufficiente, che l’evento avvenga durante il lavoro ma che si verifichi per il lavoro come nel caso dell’infortunio in itinere (infortuni avvenuti durante il normale tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il luogo di lavoro)

 Infortunio sul lavoro: l’obbligo del datore di lavoro

Per gli infortuni occorsi alla generalità dei lavoratori dipendenti o assimilati, prognosticati non guaribili entro tre giorni escluso quello dell’evento, il datore di lavoro ha l’obbligo di inoltrare la denuncia/comunicazione di infortunio entro due giorni dalla ricezione del certificato medico (articolo 53 del Testo Unico 1124/1965) all’INAIL, indipendentemente da ogni valutazione rispetto alla ricorrenza degli estremi di legge per l’indennizzabilità.

APPROFONDISCI – Denuncia infortunio INAIL: nuovo modello 2015   l datore di lavoro deve indicare il codice fiscale del lavoratore. In caso di mancata oppure inesatta indicazione, è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa (articolo 16, legge 251/1982). In caso di denuncia mancata, tardiva, inesatta oppure incompleta, è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa (articolo 53, Testo Unico 1124/1965 e successive modifiche e integrazioni). Se l’infortunio è occorso ad un lavoratore autonomo del settore artigianato (articolo 203, comma 1 e 2 del Testo Unico 1124/1965) e del settore agricoltura (articoli 1, comma 8, e 2, Decreto ministeriale del 29 maggio 2001) non è prevista alcuna sanzione amministrativa, ferma restando la perdita del diritto all’indennità di temporanea per i giorni antecedenti l’inoltro della denuncia. Nel caso di infortunio</strong

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