Infortuni sul lavoro in aumento nonostante il calo dei contagi Covid, cosa succede?

Crescono le denunce di infortunio sul lavoro al Inail. Nei primi sette mesi sono aumentate del 8,3% nonostante il calo contagi da covid.

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istituto nazionale infortuni

Aumentano gli infortuni sul lavoro in Italia. Lo si evince dai dati diffusi recentemente dal Inail, l’Istituto nazionale deputato ad assicurare i lavoratori da infortuni e malattie.

Nonostante il calo dei contagi da Covid, soprattutto grazie alla campagna vaccinale, le denunce al sono in netto aumento. Come noto, l’Inail contempla fra gli infortuni sul lavoro anche i casi di contagio da coronavirus che però stanno scendendo. Cosa succede allora?

In aumento gli infortuni sul lavoro

Stando ai dati rilevati dal Inail, le denunce di infortunio sul lavoro presentate entro lo scorso mese di luglio sono state 312.762. Quasi 24 mila in più (+8,3%) rispetto alle 288.873 dei primi sette mesi del 2020.

Sintesi di un decremento delle denunce osservato nel trimestre gennaio-marzo (-10%) e di un incremento nel periodo aprile-luglio (+29%) nel confronto tra i due anni. I dati mensili sono fortemente influenzati dall’emergenza covid.

Ma quello che fa realmente salire l’indice degli infortuni è la ripresa delle attività lavorative a pieno regime in Italia. Da quando il Paese è tornato alla quasi normalità per quanto attiene al lavoro e agli spostamenti, le denunce sono cresciute vistosamente.

Lo si evince in particolar modo dalla tipologia di infortuni. I dati rilevati al 31 luglio di ciascun anno evidenziano nei primi sette mesi del 2021 un aumento a livello nazionale degli infortuni in itinere, occorsi cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro (+18,9%).

Le denunce al Inail

Più nel dettaglio, il numero degli infortuni sul lavoro denunciati è aumentato del 6,4% nella gestione Industria e servizi (dai 249.499 casi del 2020 ai 265.499 del 2021), del 4,4% in Agricoltura (da 14.797 a 15.450) e del 29,4% nel Conto Stato (da 24.577 a 31.813).

Si osservano incrementi generalizzati in quasi tutti i settori produttivi tranne, in particolare, in quello della Sanità e assistenza sociale, che nei primi sette mesi di quest’anno presenta una riduzione del 34,4% degli infortuni avvenuti in occasione di lavoro rispetto allo stesso periodo del 2020.

L’aumento che emerge dal confronto dei primi sette mesi del 2020 e del 2021 è legato alla sola componente maschile, che registra un +15,4%. Mentre quella femminile presenta un decremento del 2,4%.

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