Indennità maternità autonome: l’astensione dal lavoro è obbligatoria?

Le lavoratrici autonome sono obbligate ad astenersi dal lavoro per poter fruire dell'indennità di maternità?

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Le lavoratrici autonome sono obbligate ad astenersi dal lavoro per poter fruire dell'indennità di maternità?

Il governo sta lavorando ad un ddl che incrementi le tutele per i lavoratori autonomi, tutti coloro che sono titolari di partita Iva ma non hanno un vero e proprio albo di riferimento.   Il ddl non è riferito alle imprese, ma soltanto ai professionisti e le misure in esso contenute si applicheranno a tutti i lavori autonomi con esclusione di piccoli imprenditori, artigiani e commercianti iscritti alla camera di commercio.   Una delle novità contenute nel ddl riguarda l’indennità di maternità delle lavoratrici autonome che diventa un diritto erogabile alla lavoratrice. Questo significa che la lavoratrice autonoma, indipendentemente dall’effettiva astensione dal lavoro può beneficiare dell’indennità di maternità semplicemente presentando domanda all’Inps. La lavoratrice si vedrà riconosciuta la liquidazione dell’indennità per 5 mesi di maternità.   Il ddl interviene anche sul congedo parentale elevando da 3 a 6 mesi il periodo di tutela e quello di fruizione da un anno a 3 anni di vita del bambino, portando i diritti delle professioniste sempre più vicini a quelli delle lavoratrici dipendenti.

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