Incentivi imprese ricettive: tax credit, spese ammissibili e domande

Domani il Tax crediti per il credito d'imposta alle imprese ricettive.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Domani il Tax crediti per il credito d'imposta alle imprese ricettive.

Il 15 settembre è la data del click day per il tax credit, l’incentivo fiscale per la riqualificazione alberghiera. A partire da tale data, infatti, i titolari di alberghi potranno chiedere il credito di imposta per la riqualificazione della propria struttura. Gli incentivi previsti per le imprese del turismo prevedono un credito di imposta del 305 per la riqualificazione delle strutture ricettive. A regolamentare il credito d’imposta è l’articolo 10 del decreto legge numero 83 del 2014 reso operativo lo scorso 7 maggio da un decreto ministeriale e prevede il credito d’imposta del 30% sulle spese sostenute per la ristrutturazione della strutture fino ad un massimo di 200mila euro. Chi può usufruire del credito d’imposta? Possono usufruirne:

  • alberghi
  • Villaggi albergo
  • Residenze turistico/alberghiere

  Tutte le strutture devono essere già esistenti alla data del 1 gennaio 2012 e le spese devono essere state sostenute dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2016. Le spese ammissibili per il credito d’imposta sono:

  • riqualificazione edilizia in cui rientra anche la manutenzione straordinaria su parti anche strutturali degli edifici, il restauro conservativo e il ripristino e la sostituzione di elementi che costituiscono l’edificio. Sono compresi anche interventi di demolizione
  • eliminazione barriere architettoniche
  • incremento efficienza energetica
  • acquisto mobili e componenti di arredo destinati alla struttura

  Tutte le spese sostenute per le quali si desidera fruire del credito d’imposta devono essere certificate tramite l’attestazione di un soggetto autorizzato. Alla domanda non va allegata la documentazione contabile. Il tetto massimo delle spese per il credito di imposta del 30% è di 200mila euro in 3 anni per un importo massimo di spesa pari a 666.676 euro, spesa da ripartire in 3 quote annuali di uguale importo. Il credito di imposta può essere utilizzato esclusivamente a compensazione entro 10 anni. Nel modello Unico è predisposto uno spazio dedicato a tale beneficio fiscale che non è cumulabile con altre agevolazioni.  

Come presentare domanda

La domanda per richiedere il credito d’imposta va presentata sul Portale dei Procedimenti del ministero dei Beni Culturali. Una volta effettuata l’autenticazione, dopo aver effettuato l’iscrizione, nel menù principale si può attivare la pratica del Tax Credit Riqualificazione. E’ possibile presentare domanda per le spese sostenute nel 2014 dalle ore 10 del 15 settembre alle ore 16 del 9 ottobre 2015. A questo primo click day ne seguirà un altro di 3 giorni in cui bisognerà concludere l’invio telematico dell’istanza, dalle ore 10 del 12 ottobre alle ore 16 del 15 ottobre. Per quanto riguarda le spese sostenute negli anni successivi al 2014, le domande si potranno presentare, seguendo la stessa procedura, nel gennaio 2016: dall’11 al 29 gennaio per le procedure preparatorie e dall’1 al 5 febbraio per l’invio della domanda. Per le spese del 2016 l’invio della domanda &eg

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Incentivi imprese

I commenti sono chiusi.