Incentivi imprese 2019 e semplificazione lavoro: le novità del decreto fiscale

Incentivi imprese 2019 e agevolazioni fiscali: tutte le novità sul lavoro contenute nel decreto fiscale per la semplificazione.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Incentivi imprese 2019 e agevolazioni fiscali: tutte le novità sul lavoro contenute nel decreto fiscale  per la semplificazione.

Nel decreto legge approvato dal CdM si trovano disposizioni importanti in tema di deburocratizzazione sul fronte lavoro. Quali incentivi per le imprese nel 2019?

Le principali in materia di semplificazione del lavoro sono:

 CIGS per riorganizzazione o crisi aziendale: si prevede la proroga degli ammortizzatori sociali per il 2018 e 2019 riservati alle imprese con più di 100 dipendenti, che abbiano difficoltà occupazionali. La cassa integrazione può essere concessa per 12 mesi per riorganizzazione aziendale e sei mesi nel caso di crisi aziendale;
 trattamento di mobilità in deroga: possibilità che sia riconosciuto per 12 mesi a favore di quei lavoratori che hanno cessato o cessano la mobilità ordinaria o in deroga dal 22 novembre 2017 al 31 dicembre 2018 a condizione che agli stessi vengano applicate misure di politica attiva. La stessa misura si applica ai lavoratori dell’area di Termini Imerese e Gela che godono di tale trattamento dal 2016;
 riforma della governance dell’Agenzia nazionale per il lavoro (Anpal);
 abolizione del libro unico del lavoro;
 semplificazione del rapporto biennale del personale;
 semplificazione in materia di imprese dello spettacolo;
 semplificazione del deposito dei contratti collettivi;
 semplificazione in materia di appalti;
 semplificazione della gestione separata.

Inoltre sul fronte delle misure per lo sviluppo economico il decreto introduce:

 semplificazioni e agevolazioni per le imprese agro-alimentari,
 riduzione oneri per le start-up, le piccole e medie imprese innovative e gli incubatori;
 riduzione di oneri informativi e obblighi delle imprese;
 snellimento dell’iter per la costituzione di società di capitali;
 definizione dei registri distribuiti (blockchain) e sostegno, con un fondo di venture capital con Cassa Depositi e Prestiti per investire nelle startup innovative a sostegno del made in Italy;
 incentivazione all’uso di strumenti di notificazione telematica;
 norma “Bramini” (introduzione delle norme a tutela di soggetti debitori verso le banche ma che vantano crediti nei confronti della PA);
 agevolazioni e semplificazioni volte a favorire la circolazione degli immobili donati;
 esenzioni in materia di invenzioni dei ricercatori delle università e degli enti pubblici di ricerca;
 RC auto equa sul territorio con canoni differenziati geograficamente e cancellazione dei vincoli di trasferimento della polizza da un assicuratore a un altro.

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Argomenti: News lavoro, Incentivi imprese